...ai quali stanno rubando il futuro, lei diceva, e io nel ricordarla ancora ringrazio:
A tutti i giovani raccomando:
aprite i libri con religione,
non guardateli superficialmente,
perché in essi è racchiuso
il coraggio dei nostri padri.
E richiudeteli con dignità
quando dovete occuparvi di altre cose.
Ma soprattutto amate i poeti.
Essi hanno vangato per voi la terra
per tanti anni,
non per costruivi tombe,
o simulacri, ma altari.
Pensate che potete camminare su di noi
come su dei grandi tappeti
e volare oltre questa triste realtà
quotidiana.
da "La vita facile", Alda Merini (21-mar-1931/01-nov-2009)
Bellissimi versi. Mi ha colpito molto "aprite i libri con religione"
RispondiEliminaCerto se ci aspettiamo che i giovani ricevano il dono dell'amore per la lettura dalla scuola stiamo davvero freschi. Ci sono alcuni, rari, insegnanti capaci di questo prodigio ma si tratta di casi rarissimi.
Un abbraccio!
Casi rarissimi, è vero! Ma quando si ha la fortuna d'incontrarli ti aprono un mondo... un bacione e buona continuazione di settimana.
RispondiEliminaIo ho avuto la fortuna di un'insegnante d' italiano alle scuole medie, che aveva la passione per la lettura e me l'ha trasmessa. é stata la prima a dirmi "Scrivi!". Non finirò mai di ringraziarla. Mi ha permesso di "volare oltre questa triste realtà quotidiana"...
RispondiEliminaIo, invece, fin da piccola ho avuto sempre libri intorno a me, essendo anche mia mamma un'accanita lettrice. Certo, da piccola erano dei giochi, da sfogliare, colorati, con tante figure (ho iniziato con quelli da cucina! ^_^) per poi iniziare ad apprezzarli una volta cresciuta, seguendo le varie tappe classiche, cioè libri da bambini, poi fumetti e poi libri veri e proprio, ricordo ancora il mitico I ragazzi della Via Pal, che era di mio fratello oppure la raccolta della Disney divisa in 4 libri che ancora conservo con gelosia: favole, giochi, avventura e fumetti. Si vede che è molto molto vissuto ma ancora magico.
RispondiEliminaCredo quindi che anche la famiglia in tal senso sia importante, significa molto infatti avere libri intorno a sé fin da piccoli, predisposizioni e attitudini personali a parte... e per questo devo solo ringraziare mia mamma.