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domenica 8 aprile 2012

Significati...

Mi sono alzata da poco, sto ancora facendo colazione... eppure mi appresto a compiere un'impresa, definibile come "quasi impossibile".
Questo post è dedicato in particolar modo a chi, come me, è sempre a caccia di risposte, di qualsiasi tipo...
Con un semplice Haiku credo di dare le due risposte corrispondenti a queste domande:
1. che cos'è un haiku;
2. che cos'è l'amore.
In questi giorni ho avuto la fortuna di leggere due raccolte di Haiku dell'amico Oscar Luparia, la prima dal titolo L'attimo che resta e la seconda dal titolo Volta la pagina, entrambe ricche di significati, d'immagini, profonde e, soprattutto, in linea con il pensiero che sta alla base di un Haiku.
All'interno della seconda raccolta, ho trovato questo haiku:
un brutto sogno
ma se allungo la mano
trovo la tua
A chi spesso, sempre più spesso, mi chiede cosa mai sia questo Haiku misterioso, ecco la risposta:
tre versi, che racchiudono, abbracciano, accolgono anche concetti universali, sintetizzati al massimo ma resi perfetti grazie alla scelta della parola giusta, tre versi che descrivono un istante, anche un semplice respiro.
Oppure, come si legge nell'introduzione alla seconda raccolta di Oscar, l'Haiku può anche lanciare «l'invito all'esplorazione e alla scoperta, a essere sempre sanamente curiosi, come può esserlo un gatto o un bambino, nei confronti sia della natura e del mondo, sia di tutte le pagine del proprio personale "libro"».
Che cosa sia l'amore è una domanda che, invece, rivolgo spesso a me stessa:
e la risposta credo che sia tutta racchiusa in quei tre versi appena, è stata la prima associazione che ho fatto, il primo pensiero dopo aver letto quell'Haiku, di certo è quello che io intendo per amore. Grazie mille ad Oscar...
Buona Pasqua!

4 commenti:

  1. Grazie a te, cara Sonia, per questa bella sorpresa e la genuinità dei tuoi positivi apprezzamenti. Anche le parole di questo post confermano ciò che, da sempre, si respira in tutto il blog: un’aria che sa di sensibilità, profondità e garbo al tempo stesso.
    Un abbraccio, Oscar

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  2. Grazie a te... buona giornata!

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    Risposte
    1. Ho finito di gustare in questo momento il libriccino "L'attimo che resta", dal caro Oscar a Manca papà-
      ma come suol dirsi:in picciol anfora buon vino sta.
      Prima di "Voltar pagina" sento il bisogno interiore di condividere totalmente quanto riportato in queste pagine.
      Dico grazie ad Oscar, da oscar, per aver accarezzato l'anima di tanti lettori ancora amanti della natura e del piacere della lentezza, del semplice ma profondo vedere ed ammirare, e nel tempo stesso riportare e descrivere, quanto spesso basta una pennellata, un gesto, una parola , una mano, come dice Sonia.
      La tecnologia di questi ultimi 60 anni ci ha rubato il tempo di pensare, di osservare, di capire, di gustare, di ascoltare. di pregare e, ancor più, di AMARE.
      Nei suoi haiku, Oscar, ho visto fermarsi il tempo, grazie.

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    2. Sono davvero contento, Signor Luigi, che i miei haiku la abbiano così profondamente coinvolta, mentre sono io che ringrazio lei per le sue belle parole.
      Pensando alla fotografia, anche a me pare che gli haiku possano avvicinarsi a una sorta di “istantanee” (lei ha giustamente parlato di “flash”), comunque sempre fortemente ancorati alla realtà.
      Augurandole future buone letture, la saluto cordialmente.



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