Linus: "Oh, sì... Sempre"
Charlie Brown: "Come pensi che vorresti essere da grande?"
Linus: "Vergognosamente felice!"

Augurandomi, e augurandovi, che a quel "da grande" non sia mai posto alcun limite di tempo.
La poesia deve recuperare il legame con il lontano lettore, deve camminare nell'oscurità e incontrarsi con il cuore dell'uomo, con gli occhi della donna, con gli sconosciuti della strada, di quelli che a una certa ora del crepuscolo o in piena notte stellata hanno bisogno magari di un solo verso... Bisogna perdersi fra quelli che non conosciamo, affinchè raccolgano le nostre cose dalla strada, dalla sabbia, dalle foglie cadute mille anni nello stesso bosco... ~ Pablo Neruda ~
Ho sempre trovato che le strisce di Schulz fossero pregne della sua brillante e poetica filosofia sagittariana.
RispondiEliminaUn abbraccio!
Non sapevo fosse del Sagittario, ma pensa! Per questo lo apprezzo molto?
RispondiEliminaFatto sta che a qualcuno Charlie Brown in particolare (anche il resto) non piace per quell'aria troppo esistenzialista, io lo adoro proprio per questo invece.
Un bacione!
alleniamoci a essere vergognosamente felici !
RispondiEliminaalleniamoci a essere vergognosamente felici !
RispondiEliminaEh sì, ci vuole molto allenamento!
RispondiEliminaBen approdato se non ci conosciamo già.