Perché?
Ultimamente sto trascurando parecchio lo studio e comunque l'approfondimento dell'astrologia in generale, sperando di avere tempo in futuro per mettere a posto i tanti tasselli che ancora non vanno e che a me risultano ancora posizionati in modo confuso, a volte in modo contorto... e, seppur superficialmente, quando mi viene chiesto m'imbatto ancora in qualche sinastria e nelle sue tante domande che poi si porta dietro nel tempo.
Sempre nel blog, ho visto che i due post sulle sinastrie sono gli argomenti più cercati, indubbiamente è un tema molto affascinante ma, esperienza mia personale, se non si padroneggia in modo preciso e completo la materia principalmente per quanto riguarda il tema natale meglio non avvicinarsi nemmeno a una sinastria, e io l'ho fatto diverse volte in passato, abbozzando analisi a dir poco fantasiose oppure il più delle volte troppo speranzose...
Quello che poi ho capito (ma ogni tanto faccio finta di non saperlo!), è che in ogni sinastria c'è qualcosa che non va, qualche punto debole, qualche tassello che non sembrerebbe a primo impatto al posto giusto e poi c'è un'altra bella fetta d'insondabile, come amo definire quella parte che non ha regole e che è semplicemente un'alchimia presente tra due persone, astrologia e sinastria a parte.
Mi ha fatto riflettere anche una frase di un amico di qualche tempo fa che provo a sintetizzare, perché mi sembra racchiudere un po' l'essenza di questo discorso:
"la sinastria parte dal presupposto che se ci sono tra due persone aspetti negativi oppure non sono quelli giusti allora non c'è sintonia, non ci sono possibilità di crescita... invece ogni storia è diversa, poiché entrano in gioco le necessità degli individui coinvolti che possono il più delle volte richiedere proprio la presenza di aspetti negativi e stimolanti".
Io stessa ho avuto modo di conoscere persone legate da amore reciproco ma dalla sinastria a dir poco improbabile, quindi credo che alla base di un rapporto ci siano effettivamente le possibilità di crescita che l'unione offre, seppur a volte dolorose, impensabili e razionalmente incomprensibili.
Questo post quindi è per dire che va bene, se uno ne ha voglia e ne ha l'interesse, guardare alla sinastria ma non fermarsi solo a quella, soprattutto all'inizio di una conoscenza è pericoloso farsi intimorire dal quadrato tra i due Saturno o tra il quadrato del Saturno di uno con il Marte dell'altra persona ecc... così come, al contrario, è pericoloso farsi incantare da un Giove sul Sole o sulla Venere dell'altra persona, perché come ho avuto modo io stessa di notare aspetti troppo belli possono anche non creare quell'interesse reciproco necessario a far partire una storia, non a caso pare che sia dei difetti dell'altro che ci s'innamora, più che dei pregi.
Siccome non tratto di astrologia in modo professionale ma semplicemente per passione e interesse personale, concludo questo post a modo mio, magari in maniera non troppo corrispondente al tema trattato, anche se sia la citazione di Dennis Wholey che una vignetta dei Peanuts secondo me all'interno di questo argomento ci stanno benone per regalare a chi leggerà un'altra serie di riflessioni... che, ovviamente, sono ben accette così come possibili smentite!
Sperare che il mondo ti tratti bene
perché sei una brava persona
è come pensare che un toro non ti attaccherà
solo perché sei vegetariano.
(Dennis Wholey)
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| anche questa è pur sempre un'idea di rapporto! |