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domenica 22 marzo 2009

La sinastria perfetta... che non esiste!

"... dove l'amore è grande, i minimi sospetti sono paura, dove le piccole paure si fan grandi, quivi un grande amore cresce."~ da Amleto di William Shakespeare ~
Ci sono amori e amori, così come ci sono ovviamente un’infinità di combinazioni e di sinastrie possibili.
Ce ne sono di disastrose, che appartengono a coppie datate, di quelle insieme da una vita e lui solo con lei e lei solo con lui nonostante un’infelicità e insoddisfazione di fondo, dove secondo me gioca un ruolo dominante Plutone con le sue tematiche legate al potere, alla dipendenza, alla superiorità inconscia dell’uno rispetto all’altro ecc…
Coppie datate e tali da una vita però non significa appunto sempre amore, complicità, affetto, magari ancora passione e soprattutto rispetto… perché tante volte una relazione viene portata avanti più per dovere e per obblighi che per piacere e per sentimento, molto spesso uno dei due partner si è abituato a subire e, insomma, sono sotto gli occhi più o meno di tutti storie di questo tipo.
Io voglio invece provare ad immaginarmi la sinastria perfetta (pur sapendo che non esiste!), quindi dal punto di vista astrologico quale potrebbe essere un buon mix di elementi, tenuto sempre conto però che anche una sinastria perfetta non sempre corrisponde a una storia uguale e, addirittura, non sempre il rapporto inizia perché altri elementi personali ne sono magari di ostacolo.
Jung poi diceva che in fondo noi non facciamo altro che innamorarci sempre di noi stessi, io non lo so se è così però ricordo un discorso interessante sul cercare negli altri soprattutto quello che non riusciamo a trovare o, meglio, a vedere in noi stessi… finendo sempre per proiettare queste mancanze interne sugli altri.
Io però una sinastria, per quanto l’esperimento sia stupidotto, me la voglio immaginare e costruire lo stesso ad hoc, aiutandomi con l’utilissimo libro di Maria Grazia Barilli L’Astrologia della coppia - edizioni Xenia tascabili.
Per intanto il Sole di uno nella prima casa dell’altro mi piace, individua in genere una relazione importante per la vita di entrambi, per la serie: se una cosa la si deve fare, durata o non durata, facciamola comunque bene e che abbia un senso e un significato profondo anche nel tempo a venire!
Per la Luna mi piace posizionarla nella casa quarta di uno dei due, per il grado d’intimità che caratterizza la relazione, per la sensazione di un legame profondo e senso di compartecipazione.
Per la Venere ero indecisa se posizionarla, anche se in modo troppo scontato!, nella casa quinta o settima, ho scelto alla fine la settima per un discorso di affetto, stima reciproca e ancora una volta condivisione.
Passando agli aspetti più positivi mi piacerebbe un contatto armonico tra il Sole di lui e la Luna di lei, la congiunzione nel caso specifico non è niente male.
Come non prendere poi in considerazione un aspetto armonico tra Sole e Venere? Indice di profonda intesa fisica, ma anche distesa, piacevole e serena sul piano affettivo. Pare sia un aspetto stile per tutta la vita.
E, come prima, visto che si sta sperimentando perché non farlo in grande?
Un Giove armonico al Sole o alla Luna neanche li scarterei, anzi. Ma Giove nel suo dilatare alla fine è anche un po’ ambiguo.
Un aspetto armonico Luna Venere e Luna Mercurio l’inserirei volentieri… sempre per un discorso d’intimità, di confidenza, di facilità di dialogo sia sul piano intellettuale che su quello emotivo.
È vero… alla fine ho scelto aspetti estremamente positivi, almeno sulla carta, e solo con questi la relazione comunque non sarebbe garanzia di buona riuscita; se dovessi quindi scegliere un elemento disturbatore infilerei in quest’idillio un aspetto di Saturno, non troppo teso però, anche perché non saprei bene su quale pianeta piazzarlo.
Urano a mio avviso destabilizza troppo, Nettuno spesse volte illude, idealizza e dissolve ma stende anche un velo d’intenso romanticismo, Plutone è intenso, forte, insabbiante per certi versi e Marte sfocia spesso in dinamiche aggressive e troppo impetuose anche se in contatto con Venere carica la relazione in modo positivo sul piano sessuale.
Ecco, come sono stata decisa e rapida nella scelta degli aspetti positivi, non riesco invece ad inserire quelli negativi, perché li vorrei ugualmente... per un discorso di equilibrio, di crescita comune e personale, di relazione in movimento e non statica e adagiata… perché alla fine anche quello che non viene alimentato, disturbato, scosso e nuovamente riassestato, finisce spesso per morire. Diciamo che nella sinastria vorrei sì questi elementi disturbatori ma allo stesso tempo, sempre al suo interno, anche le soluzioni adatte ed altri fattori in grado di risolvere eventuali aspetti tesi.
Poi si sa, di fronte alle scelte personali e individuali molto spesso non c’è sinastria che tiene e che regge agli impatti destabilizzanti della realtà quotidiana e delle singole personalità entrate in relazione.

7 commenti:

  1. Ecco la mia streghetta all'opera!
    Mi piace sta cosa...
    Comunque hai ragione sai,ci sono storie talmente fasulle dentro e tanto perfette all'apparenza che danno la mausea.
    Poi ci sono quelle tanto sballate fuori quanto appaganti dentro, e queste danno pace.
    Ci sono storie che muoiono prima di nascere, alcune che non si incontreranno mai, altre che non finiranno mai pur non avendole cominciate.
    Poi, quelle rare come le mosche bianche (poetica!), quelle che non sai perchè ti scaldano il cuore. Ti regalano attimi (solo attimi) perfetti, e ti fanno credere che in effetti, la tua metà esiste.
    Non dura mai niente per sempre, niente rimane immobile.Tutto si modifica, ma quando c'è intesa di fondo, da quache parte, in qualche modo...trovi la forza di farla uscire fuori anche noi momenti peggiori.
    Lo sai che le miei conoscenze astrologiche sono assai limitate... però mi piace pensare che qualcuno simile a me esiste.
    O come dici tu, mi piace pensare di amare la parte di me che vedo riflessa degli occhi di un'altro.
    Un bacio
    D.

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  2. Credo di appartenere, senza alcun dubbio, a quelle storie che muoiono prima di nascere, a quelle che non si incontreranno mai, e alle altre che non finiranno mai pur non avendole cominciate.
    Sì, senza dubbio.
    A quelle fasulle ho sempre detto e sempre dirò: no!

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  3. Pensare che a volte sono proprio le sinastrie meno eclatanti a caratterizzare le coppie più durature. Spesso o avuto modo di verificare che le sinastrie che sulla carta sembrano quasi perfette si risolvono i fuochi di paglia più o meno inconcludenti.

    Un bacione!

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  4. Sì Graziano, pare sia proprio così... ma che fatica però!
    Un abbraccio!

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  5. lettura consigliata:Si attraggono i simili o gli opposti
    (Ha ragione la PNL o l’Astrologia)
    1. L’attrazione fisica
    2. L’attrazione è cosa diversa dallo stare insieme...........
    http://astrologiascientifica.piuchepuoi.it/173/si-attraggono-i-simili-o-gli-opposti/

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  6. Marcello!
    Buon anno... e grazie per il link, con calma lo leggo per bene. Non sapevo dell'esistenza della PNL, secondo me a istinto viene sempre da rispondere che si attraggono gli opposti che riconoscono di avere qualcosa da donarsi reciprocamente, mi piace pensarla così... leggo e ti so dire, grazie ancora, un bacione!

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  7. Grazie per la segnalazione Marcello, ho trovato l'articolo molto interessante e alquanto corrispondente.
    Premettendo che un po' di mistero c'è sempre anche nei rapporti umani!
    Ancora grazie, un caro saluto, a presto...

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