Da grande vorrei dipingere.
Vorrei diventare un pittore, ma di quelli veri eh!
Come?
Chi è un pittore vero?
Beh… chi riesce a portare il cielo quando è rosa, azzurro e grigio allo stesso tempo, su una tela… e chi lo guarda si aspetta che da un momento all’altro ne venga fuori un bell’arcobaleno.
Beh… chi riesce a portare il cielo quando è rosa, azzurro e grigio allo stesso tempo, su una tela… e chi lo guarda si aspetta che da un momento all’altro ne venga fuori un bell’arcobaleno.
Ma sempre lì.
Sulla tela.
No, guarda che non è semplice, scherzi?
No, guarda che non è semplice, scherzi?
Se piove sempre, se il cielo è tutti i giorni scuro, se vedi tutte quelle goccioline d’acqua che fanno a gara scivolando sui vetri e poi io, invece, ti faccio vedere anche solo un raggio di sole, mica è facile!
Perché proprio il pittore?
Perché proprio il pittore?
Ma come mamma!
Te l’ho appena detto.
Potrei mettere il sole dove voglio, sempre… capisci?
Tu non piangeresti più.
Da grande volevo dipingere.
Volevo diventare un pittore, ma di quelli veri eh!
Come?
Chi è un pittore vero?
Io.
Io.
Sono riuscito a far spuntare un flebile bagliore nelle tenebre, sono riuscito ad asciugare quelle odiose gocce d’acqua che correvano sempre sui vetri.
Che tanto non avrebbero mai avuto un vincitore.
Qui, seduto in questa piazza, vedo passare il mondo. Tutti i giorni.
Qui, seduto in questa piazza, vedo passare il mondo. Tutti i giorni.
Senza aver bisogno di viaggiare.
Mi passa il mondo accanto e si porta via un pezzetto di me, viaggio senza averne la possibilità.
Se sono un pittore?
Certo che sì!
Dipingo sempre, giorno e notte… molte volte senza tela e senza pennelli, cambio semplicemente i colori alla mia vita, quando posso.
Sfortuna?
Ma che sfortuna e sfortuna!
Un cielo così neanche i pittori veri riuscirebbero a dipingerlo mai.
Perché?
Eh… ma si è visto mai un pittore, sdraiato in terra, di notte, freddo o caldo non ha importanza, intento a dipingere un cielo stellato?
Esattamente come questo, sì.
Se fa freddo?
Beh sì, ma è un attimo far spuntare il sole.
E poi domani riprende il viaggio, seduto in quella piazza.
E poi domani riprende il viaggio, seduto in quella piazza.
Domani.
Non so.
Forse.
Sì, io dipingo.
Sì, io dipingo.
Bello e davvero emozionante questo post.
RispondiEliminaUn abbraccio!
Questo non lo avevo letto
RispondiEliminaBello Ni...
Dani
Grazie mille, un bacione grande.
RispondiEliminaPassate un sereno week-end!
Bellissimo Nia cara... in questi giorni l'ho letto diverse volte, e più lo leggo e più mi emoziona.
RispondiEliminaEh già, che poi ognuno di noi è il pittore del quadro della sua vita...
Breve e molto profondo.
Mi è piaciuto un sacco, infatti l'ho già salvato! ;)
Un abbraccio
Ally
Ciao Ally, con le Lune congiunte come non trovarci in sintonia?
RispondiEliminaLa noto spesso questa cosa, come tu ti ritrovi nei miei scritti ed io nei tuoi, interscambiabili in un certo senso...
Un bacione, a presto!
E' vero, ci pensavo anch'io ;)... tu ti rispecchi nei miei scritti come io mi rispecchio nei tuoi... c'è molta empatia tra noi! :)
RispondiEliminaUn abbraccio, a presto!
Ally