E tu, lo sai cosa sei?
Sei una meraviglia.
Sei unico.
In tutti gli anni che sono trascorsi
non c'è mai stato un altro bambino come te.
Le tue gambe, le tue braccia,
le tue dita abili,
il modo in cui ti muovi.
Potrai diventare uno Shakespeare,
un Michelangelo,
un Beethoven.
Hai la capacità di fare qualunque cosa:
ricavare cibo dalla terra o fare,
di tanti piccoli mattoni,
una grande casa;
guidare un treno,
pilotare un aereo
insegnare matematica.
Sì, sei una meraviglia.
E quando crescerai,
potrai allora far del male a un altro che sarà,
come te, una meraviglia?
Bisogna lavorare - tutti noi dobbiamo lavorare -
per rendere il mondo degno dei suoi bambini.
[J. Campfieid M. V. Mausen, da Brodo caldo per l'anima]
La poesia deve recuperare il legame con il lontano lettore, deve camminare nell'oscurità e incontrarsi con il cuore dell'uomo, con gli occhi della donna, con gli sconosciuti della strada, di quelli che a una certa ora del crepuscolo o in piena notte stellata hanno bisogno magari di un solo verso... Bisogna perdersi fra quelli che non conosciamo, affinchè raccolgano le nostre cose dalla strada, dalla sabbia, dalle foglie cadute mille anni nello stesso bosco... ~ Pablo Neruda ~
lunedì 25 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Una piccola illusione chiamata felicità...
Felicità
C'è un'ape che si posa su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
(Trilussa - Carlo Alberto Salustri)
L'ho sempre pensato. Ho sempre considerato la felicità come una piccola cosa, non certo intesa come insignificante, ci mancherebbe... ma come qualcosa di talmente passeggero e mutevole, non di certo una condizione d'animo permanente.
Alla domanda che qualche volta mi è stata posta: la felicità esiste?
La mia risposta, istintiva e immediata e, osservazione che faccio ora, nemmeno mai mutata nel tempo e nel corso delle varie esperienze di vita, è sempre stata: secondo me no, non credo, anche perchè spesse volte si confonde uno stato d'euforia generale con la felicità.
Credo sia anche un termine di cui si abusa, come accade per amore, libertà ecc...
Molti filosofi si sono interrogati sulla sua esistenza o meno, per alcuni esiste, per altri no, per altri ancora si trova e si vive sì, ma a determinate condizioni.
Devo ammettere anche che questa per me è da sempre una delle mie più grandi incognite.
Poi forse la felicità è solo un modo di essere, quindi chi è già un pò malinconico di suo (prego non leggasi sfigato) fa fatica a riconoscerne l’esistenza, ma non per questo non vive delle piccole gioie quotidiane, anzi… forse vive soprattutto di quelle.
In definitiva, senza voler andare contro nessuno perché è solo una mia opinione, credo che la felicità sia solo una piccola grande illusione.
Buona domenica!
lunedì 4 aprile 2011
Pacifica e saggia filosofia di vita...
In alcuni momenti si dovrebbe concentrare l'attenzione proprio su quel particolare momento, quello del sonnellino rigenerante!
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