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domenica 27 settembre 2009

Concorso Internazionale di HAIKU

Era la prima volta che partecipavo a un concorso Haiku e l'ho fatto con questi tre:


Sempre scolpita:
la cima innevata
oltre me e te.

Resistendomi,
sfogliavi margherite
inesistenti.

L'equilibrista
in bilico tra venti
scorge l'inverno.


Ma, ahimé, oltre a non esserci tra i primi 3... non ci sono nemmeno tra i restanti 94 selezionati!

I risultati li trovate a questo link, vi invito a leggere gli haiku vincitori perché evocativi, sensuali e carismatici proprio come dovrebbe essere un vero haiku.

martedì 22 settembre 2009

Fonti d'ispirazione astrologica (1)

Prendendo spunto dal titolo del post, ecco un altro aggiornamento della mia lista infinita (in grassetto quelli su cui posso dirvi qualcosa ^_^) che potrebbe ispirare sull'argomento... non è detto quindi siano di astrologia pura.

Alan Oken – Astrologia centrata sull’anima;
Alessandro Guzzi – I ritorni solari in astrologia;
Aniela Pratesi – Iniziazione all’astrologia evolutiva;
Apuleio – La favola di Eros e Psiche;
Arroyo Stephen – Astrologia della relazione. Amore, sesso e compatibilità;
Avery Jeanne – Vite passate, amori presenti;
Baldini Renzo – L'ascendente dell'anima. Il punto vertex in astrologia;
Baldini Renzo – Le parti arabe. Come si calcolano e come si usano i punti di fortuna...;
Barbault André – Astrologia e orientamento professionale;
Barbault André – L’astrologia e la previsione dell’avvenire;
Barbault André – La scienza dell’astrologia;
Bellosta Ruggero – Astrologia e sentimenti;
Belysario – Manuale di astrologia e libero uso;
Besant Annie – Il karma. L'enigma del proprio destino;
Bordoni Grazia – Tecnica astrologica;
Carotenuto Aldo – Il tempo delle emozioni;
Carotenuto Aldo – L’anima delle donne;
Ciro Discepolo – Le effemeridi dal 2000 al 2050;
Clara Negri – Astrologia e reincarnazione;
Clara Negri – Astrologia esoterica;
Clara Negri – Il cielo e l’anima;
Clara Negri – L’astrologia e i mille volti dell’amore;
Clara Negri – L’astrologia rivisitata;
Clara Negri – La luna e i suoi misteri;
Clara Negri – Lilith – La luna nera;
Douglas Baker – Astrologia esoterica;
Elisabeth Mantovani – Astrologia dalla A alla Z;
Emilio De Lipsis – I 360 gradi dello zodiaco;
Eudes Picard – Le case astrologiche derivate;
Giuliana Ghiandelli – Astrologia e salute;
Giuliana Pandolfi e Alfredo Livi – Iniziazione ai luoghi iscuri dell’oroscopo;
Hanson Virginia – Karma: la legge universale di armonia;
Hilarion – Astrologia più;
Laun Lianella Liveldi – La rivoluzione solare;
Laun Lianella Liveldi – Lilith e le relazioni affettive nel significato astrologico;
Liz Greene – Complessi psicologici nell’oroscopo;
Liz Greene – La relazione interpersonale;
Marc Edmund Jones – Astrologia oraria;
Marc Edmund Jones – Come imparare l’astrologia;
Marco Gambassi – Conoscere le stelle;
Marco Gambassi – La sessualità e la maternità in astrologia;
Marco Gambassi – Le basi astronomiche dell’oroscopo;
Mazzoni Maria Teresa – L’aspetto evoltivo di Marte;
Mirti Grazia – Decifrazione del tema natale: una sintesi;
Mirti Grazia – I segreti dell’interpretazione astrologica;
Nagel Thomas – Una brevissima introduzione alla filosofia;
Nagliero Spartaco – Destino e karma in astrologia;
Ornella Tatti – Astrologia al femminile;
Raymond Merriman – Astrologia evolutiva;
Rudhyar Dane – I segni astrologici come ritmo della vita;
Rudhyar Dane – Il ciclo delle trasformazioni;
Rudhyar Dane – Il ciclo di lunazione. Una chiave per la comprensione della personalità;
Rudhyar Dane – L’astrologia centrata sulla persona;
Rudhyar Dane – L’astrologia e la psiche moderna;
Rudhyar Dane – La pratica dell’astrologia. Come tecnica di comprensione umana;
Rudhyar Dane – Studio astrologico dei complessi psicologici;
Sicuteri Roberto – Astrologia e mito. Simboli e miti dello zodiaco nella psicologia del profondo;
Slooten Erik Von – Manuale di astrologia oraria. L’oroscopo immediato: domande e risposte;
Weiss Brian – Molte vite, un solo amore.

sabato 19 settembre 2009

Molte vite, un solo amore di Brian Weiss

Ho terminato da pochi giorni la lettura di «Molte vite, un solo amore» di Brian Weiss, uno psichiatra che da decenni si occupa di ipnosi regressiva, diventato famoso in tutto il mondo raccontando - per dirla in termini riduttivi - delle «vite passate» dei suoi pazienti.

La prima personale considerazione riguarda la sfera personale di ognuno circa il credere o meno a questa possibilità, ovvero alla probabilità dell'esistenza di vite passate e ulteriori vite future. Non penso sia opportuno entrare nel merito della questione, tipo discussione da bar... io stessa per ora sto leggiucchiando e indagando su tutto ciò (visto che sto approfondendo anche astrologia karmica e le due tematiche sono ovviamente collegate), ricavandone molto dal punto di vista spirituale certamente, e aggiungendo interrogativi su interrogativi a quelle che sono le domande comuni di tutti noi a proposito del nostro essere, ed anche eventuale non essere. Non a caso il prossimo libro in pila sul mio comodino è «Una brevissima introduzione alla filosofia» di Nagel Thomas.

La seconda considerazione, sempre personale, riguarda invece l’autore stesso del libro.
Brian Weiss, da affermato medico psichiatra americano, quando ha scritto il suo primo libro sull’argomento ha, secondo me, rischiato grosso perché faceva pur sempre parte, e ne fa tuttora, di un mondo di scienziati poco propensi ad accogliere tesi di questo tipo e soprattutto, in genere, poco inclini alla ricerca occulta; lui stesso infatti si diceva scettico sull’argomento.
Ma se da una parte ha reso fruibile a molti l’accesso a tematiche così profonde e importanti (una parte del suo successo credo sia proprio dovuto a ciò e gli deve per questo essere riconosciuto), dall’altro la commercializzazione la vedo pericolosa e con poco senso, e anche con poco collegamento tra il dire e poi il fare.
Non in questo libro che ho letto, ma in un altro suo libro c’è allegato un cd per “provare” da soli a casa in tutta tranquillità una seduta di ipnosi regressiva che, per chi non ne conoscesse le caratteristiche, è comunque una seria tecnica psicoterapeutica sconsigliata però a persone che presentano particolari disturbi, in quanto se non eseguita da uno psicologo psicoterapeuta competente, previa analisi e una accurata diagnosi preventiva del quadro clinico di ogni individuo, potrebbe aggravare uno stato di salute mentale già delicato o creare comunque scompensi gravi.
Questa tecnica fa accedere alla parte più profonda di noi, permettendo la rievocazione di eventi molto traumatici, e a quella parte contenente ricordi di un eventuale passaggio attraverso vite passate.

Chiusa questa lunga parentesi circa la commercializzazione selvaggia di alcuni contenuti o tecniche serie e importanti che mi vede contraria, «Molte vite, un solo amore» (che non ha il cd!) è un libro interessante di cui ne consiglio la lettura.
Le storie dei pazienti è evidente siano romanzate, arricchite ecc… e questa almeno è stata la mia impressione leggendolo e a volte, sono sincera!, ho trovato pedanti i continui interventi di Weiss per sottolineare, evidenziare e marcare determinati concetti oppure la ripetizione degli stessi.
La storia cardine di questo libro è quella di Elizabeth e Pedro, sconosciuti nella vita attuale ma anime compagne in una vita passata.
Elizabeth, come si legge nella quarta di copertina, è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depressione. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un’indecisa relazione con una donna sposata.
Il dottor Weiss per primo si accorgerà, attraverso quanto emerge dalle sedute con i suoi due pazienti, di aver di fronte due anime gemelle che hanno vissuto in uno stesso periodo passato e che, pur frequentando il suo studio, non si sono ancora incontrati nella vita attuale, fino a quando…

...

Ahah, se no vi rovino semmai la lettura!

Una parte molto bella del libro sta per me alle pagine 189, 190 e 191.
Personalmente, ma questo lo pensavo già prima di leggere questo libro avendo approfondito un po' astrologia karmica, credo di aver vissuto un amore chiamiamolo del passato o karmico (ho provato alla prima vista quelle sensazioni tipiche di questo tipo d’incontri, seppur la storia sia stata breve breve) e di non aver avuto invece il coraggio per viverne un altro (stesse sensazioni di familiarità di cui sopra, ma avvertite da me come troppo forti e tenute per questo a distanza…).
Per uno sono stata quindi scansata, aggirata [come si legge nel libro: «Un'anima gemella disponibile, ma come sopita, può essere un disastro, e causarvi grande angoscia. Questo torpore si verifica quando l'individuo non vede con chiarezza la vita, quando non si rende conto dei molti livelli dell'esistenza»...] e per un altro ho scansato io [sempre dal libro: «La mente ha pronta tutta una sfilza di scuse: sono troppo giovane, non ha abbastanza esperienza, non sono ancora pronto per prendere impegni, tu sei di una religione differente (oppure di diversa razza, o di diverso stato sociale, livello intellettuale, e così via). Sono tutte scuse, perché le anime non posseggono e non hanno bisogno di alcuno di questi attributi.»].
Per ora sono pari!

In questa bella poesia di Dante Gabriele Rossetti è possibile ritrovare un po' tutte queste tematiche:

«Fui già qui un tempo,
ma quando e come non so;
conosco quell'erba oltre la soglia,
la fragranza che penetra dolce,
il sospirato suono, i luccichii alla riva.
Mi sei appartenuta già –
quanto tempo fa, non so:
ma, quando la rondine s'alzò,
si volse il tuo collo al punto
ch'un velo cadde, – che sempre lo seppi.»

martedì 8 settembre 2009

Haiku *emozione* e *legame*

Emozione

Vetro bagnato:
scivola la lacrima
per altre rotte.


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Legame

Tu sorridimi,
oltre fili di lino
io non ti lego.

mercoledì 2 settembre 2009

No baggage...

Anno solare che va verso la fine e anno astrologico a parte (che per ognuno va da compleanno a compleanno), con settembre solitamente è come se iniziasse un nuovo anno... fatto di nuovi propositi, di programmi, d'idee ecc...

Nessun bagaglio è il mio proposito.

Da saturniana ("forse", perché non so ancora se posso definirmi così oppure no) non è semplice, visto che spesse volte si sente dire e si legge che le persone fortemente segnate da Saturno, metaforicamente, si portano dietro bagagli per molto tempo che non sono neanche i loro... ma credo valga la pena tentare.

Ecco un paio d'immagini che ho scattato durante la mia vacanza che potrebbero aiutare a viaggiare *senza bagagli* almeno per un po'.