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martedì 22 settembre 2009

Fonti d'ispirazione astrologica (1)

Prendendo spunto dal titolo del post, ecco un altro aggiornamento della mia lista infinita (in grassetto quelli su cui posso dirvi qualcosa ^_^) che potrebbe ispirare sull'argomento... non è detto quindi siano di astrologia pura.

Alan Oken – Astrologia centrata sull’anima;
Alessandro Guzzi – I ritorni solari in astrologia;
Aniela Pratesi – Iniziazione all’astrologia evolutiva;
Apuleio – La favola di Eros e Psiche;
Arroyo Stephen – Astrologia della relazione. Amore, sesso e compatibilità;
Avery Jeanne – Vite passate, amori presenti;
Baldini Renzo – L'ascendente dell'anima. Il punto vertex in astrologia;
Baldini Renzo – Le parti arabe. Come si calcolano e come si usano i punti di fortuna...;
Barbault André – Astrologia e orientamento professionale;
Barbault André – L’astrologia e la previsione dell’avvenire;
Barbault André – La scienza dell’astrologia;
Bellosta Ruggero – Astrologia e sentimenti;
Belysario – Manuale di astrologia e libero uso;
Besant Annie – Il karma. L'enigma del proprio destino;
Bordoni Grazia – Tecnica astrologica;
Carotenuto Aldo – Il tempo delle emozioni;
Carotenuto Aldo – L’anima delle donne;
Ciro Discepolo – Le effemeridi dal 2000 al 2050;
Clara Negri – Astrologia e reincarnazione;
Clara Negri – Astrologia esoterica;
Clara Negri – Il cielo e l’anima;
Clara Negri – L’astrologia e i mille volti dell’amore;
Clara Negri – L’astrologia rivisitata;
Clara Negri – La luna e i suoi misteri;
Clara Negri – Lilith – La luna nera;
Douglas Baker – Astrologia esoterica;
Elisabeth Mantovani – Astrologia dalla A alla Z;
Emilio De Lipsis – I 360 gradi dello zodiaco;
Eudes Picard – Le case astrologiche derivate;
Giuliana Ghiandelli – Astrologia e salute;
Giuliana Pandolfi e Alfredo Livi – Iniziazione ai luoghi iscuri dell’oroscopo;
Hanson Virginia – Karma: la legge universale di armonia;
Hilarion – Astrologia più;
Laun Lianella Liveldi – La rivoluzione solare;
Laun Lianella Liveldi – Lilith e le relazioni affettive nel significato astrologico;
Liz Greene – Complessi psicologici nell’oroscopo;
Liz Greene – La relazione interpersonale;
Marc Edmund Jones – Astrologia oraria;
Marc Edmund Jones – Come imparare l’astrologia;
Marco Gambassi – Conoscere le stelle;
Marco Gambassi – La sessualità e la maternità in astrologia;
Marco Gambassi – Le basi astronomiche dell’oroscopo;
Mazzoni Maria Teresa – L’aspetto evoltivo di Marte;
Mirti Grazia – Decifrazione del tema natale: una sintesi;
Mirti Grazia – I segreti dell’interpretazione astrologica;
Nagel Thomas – Una brevissima introduzione alla filosofia;
Nagliero Spartaco – Destino e karma in astrologia;
Ornella Tatti – Astrologia al femminile;
Raymond Merriman – Astrologia evolutiva;
Rudhyar Dane – I segni astrologici come ritmo della vita;
Rudhyar Dane – Il ciclo delle trasformazioni;
Rudhyar Dane – Il ciclo di lunazione. Una chiave per la comprensione della personalità;
Rudhyar Dane – L’astrologia centrata sulla persona;
Rudhyar Dane – L’astrologia e la psiche moderna;
Rudhyar Dane – La pratica dell’astrologia. Come tecnica di comprensione umana;
Rudhyar Dane – Studio astrologico dei complessi psicologici;
Sicuteri Roberto – Astrologia e mito. Simboli e miti dello zodiaco nella psicologia del profondo;
Slooten Erik Von – Manuale di astrologia oraria. L’oroscopo immediato: domande e risposte;
Weiss Brian – Molte vite, un solo amore.

9 commenti:

  1. elenco interessante. alcuni libri di questi li ho già letti. alla fine, però, credo che leggere un infinità di libri non basti... l'astrologo non si limita a leggere, ma pratica la sua scienza per il bene dell'umanità. d'altra parte i simboli e archetipi astrologici non sono tantissimi e la lettura di tre-quattro manuale diversi potrebbe bastare per iniziare. poi attraverso una pratica costante (anche privata) si allenerà l'occhio a "vedere" l'ordine cosmico pilastro di ogni cosa ed evento. da parte mia un buon trittico potrebbe essere costituito da un manuale tradizionale (il Sementoksky), uno di stampo psicologico (Arroyo o Rudyar) e uno che permetta un'ampio sguardo su tutta la disciplina (tutte le lezioni della Morpurgo). Poi, ovviamente, una volta che ci si sarà impadroniti della materia e di quel famoso "occhio" si potrà scegliere uno-due campi di approfondimento (karmica, mondiale, oraria... etc)... ma senza diventare dei "tuttologi" dell'astrologia, che significa solo essere degli incapaci in tutto. Come sempre occorrono fondamenta e serietà.. se no è solo un hobby.

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  2. Io unisco la lettura a moltissime attività e interessi, quindi non escludo nemmeno la lettura di diversi libri sull'argomento.
    Sono d'accordo con te d'iniziare con dei libri che forniscano delle buone basi però, e proprio perché amo leggere, non escludo la possibilità di approfondire, ampliare e mettere di nuovo tutto in discussione.
    In efetti in tal senso credo di essere ancora una "tuttologa" dell'astrologia e nulla di più e proprio perché mi manca la pratica, ma per ora va bene così.
    Grazie per la lettura e il tuo commento, ciao ciao.

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  3. Sento di dover dire anche la mia in proposito.
    Ho letto di tutto e di più in campo astrologico, questo non significa che io sia una tuttologa, anzi ho ancora molte lacune.
    Ma questo spaziare in lungo ed in largo mi ha permesso di poter scegliere la branca dell'astrologia che più si avvicina alla mia indole e cioè quella umanistica.

    Il cosiddetto tra virgolette "occhio" in effetti lo si acquista con l'esperienza, ma a ciò deve aggiungersi un grande intuito ed una immane capacità di immedesimarti nella persona che ti sta di fronte.
    Ho trovato riscontro nei miei lunghi e solitari studi dapprima nei miei confronti e dopo solo molto tempo dopo ho cominciato a rivolgermi all'esterno.
    Ma il cammino è lungo, molto lungo e molto sofferto.
    Un bacio
    Ciao cara
    Lucia

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  4. Mi pare un elenco ricco di ottimi titoli!

    Sono d'accordo sul fatto che la pratica sia fondamentale. Mi ricordo l'aneddoto di una cara amica che ebbe la fortuna di conoscere André Barbault, lei gli espose una propria teoria su un particolare aspetto astrologico e il famoso astrologo le rispose: "Molto interessante, su quante migliaia di casi lo hai verificato?". Con questa battuta Barbault voleva sottintendere che alle volte le teorie astrologiche sembrano molto convincenti, e paiono anche dare riscontri su qualche caso, ma che le vere certezze nascono da una pratica numericamente rilevante.

    Un bacione!

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  5. Bell'aneddoto Graziano... in effetti io stessa con varie teorie mi sono scontrata e riscontrata per scovare il mio giusto ASC.
    Ho incamerato nozioni su nozioni, tecniche varie e poi il tempo e quello che avevo appreso mi ha fatto propendere per l'ASC Sagittario e pure con una certo sberleffo, del tipo: ma come scemotta, e ci sei stata anche a pensare?
    Però di teorie strambe per risalire a quello corretto ne ho lette davvero tante e non so su quante persone sperimentate.
    Un bacione!

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  6. Io ho raggiunto gli 877 libri di Astrologie varie ...
    di cui tutti quelli che hai elencato ne fanno parte!

    li sto elencando anch'io quì http://www.anobii.com/019b23812ade1de271/books

    ciao!

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  7. Non mi stupisce per nulla la cosa Marcello, studioso quale sei.
    Mi spiace solo non averti potuto offrire titoli nuovi.
    Grazie per il commento, benvenuto e a presto!

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  8. il testo di Jones "come imparare l'astrologia" è testo carinissimo che personalmente consiglio sempre per "primo" a qualunque aspirante astrologo. in poche pagine spiega moltissimo, e sopratutto è chiaro. ciao

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  9. Sì, hai ragione, è un testo davvero carino, semplice, intuitivo e che getta molte solide basi, a me è piaciuto molto.
    Buona domenica...

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