Nel libro di astrologia Gli aspetti planetari - dal conflitto alla cooperazione (presente anche nella lista dei libri di recente pubblicata), l'autrice Tracy Marks - utilizzando un brano tratto dal Simposio di Platone - accenna al mito delle due metà narrato da Aristofane per spiegare cos'è, e anche cosa non è, una persona che nel proprio tema natale presenta un quadrato a T.
Aristofane racconta della creazione da parte degli Dèi di un essere perfetto, integro e androgino, un essere talmente pieno di sé e completo in se stesso che, trovatosi senza alcuna motivazione, aveva sfidato l'autorità degli Dèi affinché gli si potessero affidare compiti e caratteristiche umane.
Dopo la sfida lanciata, gli Dèi divisero questo essere in due metà, maschio e femmina, in modo che per ritrovare la completezza ognuna delle due parti fosse di nuovo motivata a ricercare l'altra sua metà.
A parte l'essermi nuovamente pentita di non aver seguito studi umanistici, cosa che mi capita di frequente quando leggo di filosofia, letteratura ecc..., mi è piaciuto molto leggere di questa metafora in abbinamento alla figura astrologica del quadrato a T e al suo significato.
Non tutti i temi natali presentano questa configurazione, ma parecchi sì... pare il 40%, come si legge proprio nel libro citato, e io stessa ne presento uno.
Questa metafora del mito delle due metà serve a spiegare con facilità quel senso d'incompletezza che vive la persona con un quadrato a T, la quale si trova per tutta la vita spinta a cercare il pezzo di sé mancante.
Come si può leggere nel libro di Tracy Marks:
Dopo la sfida lanciata, gli Dèi divisero questo essere in due metà, maschio e femmina, in modo che per ritrovare la completezza ognuna delle due parti fosse di nuovo motivata a ricercare l'altra sua metà.
A parte l'essermi nuovamente pentita di non aver seguito studi umanistici, cosa che mi capita di frequente quando leggo di filosofia, letteratura ecc..., mi è piaciuto molto leggere di questa metafora in abbinamento alla figura astrologica del quadrato a T e al suo significato.
Non tutti i temi natali presentano questa configurazione, ma parecchi sì... pare il 40%, come si legge proprio nel libro citato, e io stessa ne presento uno.
Questa metafora del mito delle due metà serve a spiegare con facilità quel senso d'incompletezza che vive la persona con un quadrato a T, la quale si trova per tutta la vita spinta a cercare il pezzo di sé mancante.
Come si può leggere nel libro di Tracy Marks:
"...
la persona incompleta attira verso di sé e contemporaneamente tenta di creare in se stessa la parte mancante per alleviare quel senso angosciante di vuoto, di sospensione o la sensazione di essere esposta o amputata.
La persona che ha un quadrato a T nel tema può anche sentirsi frammentata, come fatta a pezzi da forze al di fuori del suo controllo, e questa sensazione è provocata da qualche mancanza profondamente radicata nella psiche."
Questo è un libro non solo per chi presenta nel proprio tema questa precisa configurazione, ma anche per chi ha quadrati ed opposizioni (quindi tutti!), perché analizza anche questi aspetti... offrendo un valido approccio di analisi e anche gli strumenti utili al superamento e alla convivenza cosciente e consapevole di queste energie conflittuali e contraddittorie.
Il quadrato a T - che è una delle cinque principali configurazioni che si possono trovare in un tema natale insieme alla grande croce, allo yod, allo stellium e al grande trigono - non indica solo le contraddizioni e i conflitti presenti in una persona, ma anche talenti e potenzialità che, se sviluppati e vissuti consapevolmente, portano alla realizzazione.
Un quadrato a T classico è del tipo raffigurato a inizio post, dove due pianeti sono in opposizione tra loro (aspetto di 180°) e un terzo pianeta si pone in quadratura ad entrambi (aspetto di 90°). Nel quadrato a T raffigurafo, Saturno è il pianeta focale e la sua parte opposta è chiamato spazio vuoto e, per dirla in modo molto semplice, è proprio lì che si trovano le lacune dello sviluppo personale ma anche le qualità e i settori della vita che, se sviluppati, permetteranno l'espressione del pianeta focale in modo equilibrato e produttivo per la persona.
Nella figura quindi ci sono Mercurio e Urano in opposizione tra loro, Saturno pianeta focale del quadrato a T e il segno dell'Aquario - e più precisamente il grado 11 - è lo spazio vuoto che indica, soprattutto se il segno e la casa che lo ospitano sono vuoti, una mancanza o un buco nella personalità.
Il segno dello spazio vuoto indica le qualità che devono essere sviluppate, la casa invece il settore della vita nel quale devono essere espresse.
Utilizzando inoltre anche i gradi sabiani è possibile ottenere un'ulteriore informazione circa queste qualità.
Uno dei modi per utilizzare e interiorizzare nel modo migliore l'energia di un quadrato a T è quello d'imparare a esprimere il pianeta focale in modo costruttivo e in armonia con il segno e la casa dello spazio vuoto, quindi capire per prima cosa come agisce l'opposizione... per poi integrare il tutto con il pianeta focale del quadrato a T.
Per non lasciare di quest'aspetto solo l'idea di configurazione negativa, bisogna anche dire che il quadrato a T pare sia la configurazione più comune nei temi delle persone di successo e in genere indica i loro talenti e quanto hanno raggiunto, intendendo a mio avviso per successo anche il saper vivere in armonia con se stessi, con le proprie contraddizioni e con la vita in generale.
Il quadrato a T - che è una delle cinque principali configurazioni che si possono trovare in un tema natale insieme alla grande croce, allo yod, allo stellium e al grande trigono - non indica solo le contraddizioni e i conflitti presenti in una persona, ma anche talenti e potenzialità che, se sviluppati e vissuti consapevolmente, portano alla realizzazione.
Un quadrato a T classico è del tipo raffigurato a inizio post, dove due pianeti sono in opposizione tra loro (aspetto di 180°) e un terzo pianeta si pone in quadratura ad entrambi (aspetto di 90°). Nel quadrato a T raffigurafo, Saturno è il pianeta focale e la sua parte opposta è chiamato spazio vuoto e, per dirla in modo molto semplice, è proprio lì che si trovano le lacune dello sviluppo personale ma anche le qualità e i settori della vita che, se sviluppati, permetteranno l'espressione del pianeta focale in modo equilibrato e produttivo per la persona.
Nella figura quindi ci sono Mercurio e Urano in opposizione tra loro, Saturno pianeta focale del quadrato a T e il segno dell'Aquario - e più precisamente il grado 11 - è lo spazio vuoto che indica, soprattutto se il segno e la casa che lo ospitano sono vuoti, una mancanza o un buco nella personalità.
Il segno dello spazio vuoto indica le qualità che devono essere sviluppate, la casa invece il settore della vita nel quale devono essere espresse.
Utilizzando inoltre anche i gradi sabiani è possibile ottenere un'ulteriore informazione circa queste qualità.
Uno dei modi per utilizzare e interiorizzare nel modo migliore l'energia di un quadrato a T è quello d'imparare a esprimere il pianeta focale in modo costruttivo e in armonia con il segno e la casa dello spazio vuoto, quindi capire per prima cosa come agisce l'opposizione... per poi integrare il tutto con il pianeta focale del quadrato a T.
Per non lasciare di quest'aspetto solo l'idea di configurazione negativa, bisogna anche dire che il quadrato a T pare sia la configurazione più comune nei temi delle persone di successo e in genere indica i loro talenti e quanto hanno raggiunto, intendendo a mio avviso per successo anche il saper vivere in armonia con se stessi, con le proprie contraddizioni e con la vita in generale.
adesso capisco la tua diserzione prolungata dal forum se sei impegnata a scrivere post di spessore come questo :).
RispondiEliminache mi intriga particolarmente visto che ho a che fare con un tema in cui di quadrati a t che si rispecchiano ce ne sono parecchi....
ciao
melissa
E' questo un argomento che mi sta molto a cuore, avendo anch'io nel mio tema tale figura geometrica.
RispondiEliminaSei stata brava, complimenti, hai saputo dare la giusta interpretazione ad una tematica alquanto ostica.
Il quadrato a T è un punto dolente del tema (per chi c'è l'ha) che comporta molta sofferenza e grande è l'essere che riesce a superarlo.
Spero tu possa nella vita trovare il tuo spazio vuoto e riuscire a realizzare te stessa sia dal punto di vista personale che spirituale.
Ti abbraccio
Lucia
ma io sono tutto una T :)))
RispondiEliminahahah!!! scusa, oggi sono
+ cretino del solito
(comunque rido per non
piangere). ho letto il tuo
post a volo d'uccello, ripasso
a commentare seriamente, ciao
Sì, penso che teorie come queste
RispondiElimina(T, Yod, Grande Croce, etc.) un certo
qual fondo di verità possano averlo.
Tuttavia, occorre sapere se le stesse
poggino su studi sperimentali,
o unicamente su speculazioni
astrologico-psicologiche, che, pur
essendo legittime, non sono sufficienti
qualora non vengano confortate da
riscontri empirici con la personalità e
l'esistenza dei soggetti, prestandosi
oltretutto a fraintendimenti illusori,
dovuti ad una possibile confusione
nella interpretazione dei simboli di un
tema (si scambia, in pratica, un effetto
per un altro,).
Secondo questa ipotesi, ad esempio,
il mio "spazio vuoto" di ben 4 "quadrati
a T" (2 "pianeti focali" - Sole e Venere -
e 3 ad essi quadrati - Saturno, Urano e
Plutone), dovrebbe essere simboleggiato
dal segno dei Gemelli (ragionando su
uno Zodiaco Tropico) e dalla Terza Casa.
Ne conseguirebbe, dalle indicazioni
della Tradizione, che dovrei avere delle
lacune relativamente: alla velocità,
ai rapporti fraterni, al denaro, al
commercio, et similia.
Riflettendoci su appena un attimo,
qualcosa ritorna:
- sino a non molti anni fa mi
interessavo poco del fare denaro
- sono piuttosto lento e profondo
- con le lingue me la cavo ma ho anche
dei blocchi notevoli
- ho sempre evitato e fallito nei
mestieri commerciali
- sono incapace di mentire,
ed altre cose che adesso non mi
sovvengono.
D'altra parte, chi può dire che queste
lacune non provengano da altri simboli?
Nella fattispecie, e per riprendere
l'elenco daccapo, come escludere che
non siano dovute a:
- Nettuno co-dominante e As in Pesci
- Saturno congiunto As
- Mercurio in Scorpione che è un segno
abbastanza refrattario alle lingue
- Giove co-dominante con Saturno
- etc. etc.
Le uniche occorrenze che, in verità, mi
paiono avere un senso che va oltre
le mie specifiche segnature planetarie
e zodiacali, sono......la fuga dai ruoli
commerciali o troppo legati al denaro,
un rapporto con mio fratello piuttosto
debole in gioventù e ora problematico,
e l'incapacità vera di mentire (un vero
problema :().
Parimenti, il mio terrore giovanile verso
la comunicazione rapida e superficiale
venne forzato dalla sorte e dal destino,
allorchè, durante il servizio militare, fui
assegnato...al centralino della caserma.
Lì, superai la paura e divenni bravissimo.
In effetti, quindi, potrebbe esservi una
forza che ci spinge verso ciò che ci è più
estraneo per aiutarci a completarci.
Ma non potrebbe essere anche stato il
mio Sole in IX Casa a venire attirato
dalla III ????....per la ben più basilare
Legge di Attrazione degli Opposti Poli,
che, in Astrologia, tiene unite tante
coppie con ascendenti o pianeti in
opposizione e quadratura.
Insomma, le variabili in gioco sono
tantissime. Ci vuole molto Giudizio
(Giove) per districarcisi e attribuire
"a ciascuno il suo".
Un salutone.
p.s.
post fantastico!!
complimenti sinceri
Come sempre grazie a tutti/e, nell'articolo ho dimenticato di dire che anche l'incontro con una persona, che piazza i suoi pianeti nel nostro spazio vuoto del quadrato a T, può avere molta importanza.
RispondiEliminaMelissa ciao, no dal forum manco per altre ragioni, poi sì... è anche questione di tempo, che manca sempre.
Lucia, se sono stata brava è anche grazie a te e al tempo che mi dedichi.
Spero anch'io di trovare e riempire il mio spazio vuoto!
B-right, grazie... hai scritto tu un articolone, mica io!
Però sai, più che un discorso sul fondo di verità che possono avere queste teorie, credo sia difficile inserire il quadrato a T in un tema, perché è come se - considerazione del tutto personale - non ne volesse fare parte e per questo si fa fatica ad attribuire al quadrato una caratteristica piuttosto che attribuirla a qualche altro aspetto.
Però non ho capito, i tuoi quadrati a T da quello che hai scritto dovrebbero essere 2.
Scusami ma senza la parte grafica faccio ancora fatica.
Ad ogni modo le tue sono legittime considerazioni, oltre che giuste... e io stessa mi pongo sempre troppe domande, e qualcuno qui lo sa bene! :-P
Ciao,
RispondiEliminasiccome nel mio tema i pianeti
che "quadrano" con la congiunzione
Sole-Venere sono 3, ho pensato
che potessero sviluppare 4 quadrati
a T: Sole-Saturno-Plutone ; Sole-
Saturno-Urano ; Venere-Saturno-
Plutone ; Venere-Saturno-Urano.
Non so se ho sbagliato. Cosa dice
il tuo manuale?
Ciao e grazie
Paolo
Articolo davvero interessante Nia bella! :) Mi hai dato qualche delucidazione sul quadrato a T, una configurazione che non conoscevo molto.
RispondiEliminaE... ti sei accorta che il mio Giove si piazza proprio nello spazio vuoto del tuo quadrato a T?! Essendo al grado 11 dell'Aquario! :-)))
Baci
Ally
B-right dipende se i pianeti che quadrano la tua congiunzione sono tra loro in opposizione.
RispondiEliminaIl quadrato a t è una figura come quella che ho riportato qui, devi immaginartela chiusa.
Due pianeti devono essere in opposizione e un terzo pianeta deve quadrare entrambi.
Ally, io scrivo scrivo ma mica l'avevo notato del tuo Giove nel mio spazio vuoto... vado a dare un'occhiata, grazie! Un bacione grande...
Sì, si, è così
RispondiElimina(come puoi anche vedere
nell'immagine del mio
profilo blogger), con
scarti, per le quadrature,
intorno ai 4-5°, orbita
che mi sembra accettabile.
grazie,
ciao ciao
Da quello che ho visto Paolo mi sembra così... ma il grafico non sono riuscita a ingrandirlo.
RispondiEliminaGrazie per i tuoi interventi, ciao ciao.
Avevo promesso che sarei intervenuta su questo post e lo faccio volentieri perchè riguarda anche me... :)
RispondiEliminaAnche io presento nel mio tema natale due quadrati a T:
-venere (pianeta focale) in cancro e in 9a casa, quadrata alla luna in 6a e a plutone in 11a. Luna e plutone sono opposti tra loro. Il punto vacante è in 3a casa.
- giove congiunto a saturno (pianeti focali) in bilancia e in 11a casa, quadrati a nettuno in sagittario in 2a casa e mercurio in gemelli in 8a casa. Mercurio e Nettuno sono opposti tra loro. Il punto vacante è in 5a casa.
Avverto molto la presenza delle due quadrature nel mio tema natale ma, effettivamente, avverto ancora di più la presenza (dovuta a un'assenza di pianeti) del punto vacante. Di quest'ultima soprattutto mi accorgo quando la mia strada incrocia quella di qualcuno che piazza i suoi pianeti proprio lì, come l'ultima persona con cui ho avuto una relazione che aveva venere e sole congiunti proprio lì di fronte alla mia venere e chiudeva (anche se non perfettamente) il mio primo quadrato a T.
Posso dire che non è stata una passeggiata. Penso sia stata anzi, l'eperienza più forte che abbia mai vissuto in vita mia perchè mi ha costretto a fare i conti con le problematiche espresse in quel quadrato che, coinvolgendo pianeti personali e legati all'affettività,hanno reso la relazione molto molto turbolenta.
Ho però imparato molto e, come voleva il mio quadrato, quello che ho imparato si è legato agli spostamenti, al movimento..l'asse 3a-9a..
Il mio quadrato poi cade su segni cardinali, quindi è proprio una T bella tosta da superare.
Ad ogni modo, concordo con te Nia: una volta ho letto un articolo di Viviana Ferrari in rete, in cui diceva che chi possiede un quadrato a T nel proprio tema natale, avrà sicuramente a che fare con lotte enormi nella vita; ma sarà anche dotato di una grande forza e determinazione che consentirà di superarle, grazie alla possente capacità di lavoro che tale configurazione regala.
Mi piace pensare quindi che i miei quadrati a T, più che un braccio "monco", rappresentino delle "abilità differenti"...
A presto ;)
Ciao Lisa, buona domenica anche a te e prima di tutto grazie per condividere con noi le tue riflessioni su argomenti di cui non si può discutere proprio con tutti.
RispondiEliminaSono contenta per gli spunti che stai trovando nel blog e per i tuoi interventi, davvero.
Tornando al quadrato a T.
Il primo quadrato a T che hai, con Venere punto focale che però mi piace, mi parla tanto di affettività e della tua sfera emotiva, forse trattenuta, impaurita ecc...
Lo spazio vuoto ti finisce in 3a, come per il mio quadrato a T, e si trova nel settore dei contatti, degli scritti, degli spostamenti, della comunicazione anche. Tu stai provando a sviluppare queste cose?
Il secondo quadrato mi sembra invece più duro del prima... mi sa che richiama ancora l'affettività, no? Giove e Saturno congiunti mi trasmettono sempre l'idea di forza, di determinazione.
C'è coinvolta la 5a casa, potrebbe anche avere a che fare con la creatività.
Tu fai qualcosa nel settore oppure hai qualche rimpianto a riguardo?
Io l'unico che ho è quello di non aver insistito per seguire, finite le scuole medie, il triennale di grafico pubblicitario che allora t'inseriva subito nel mondo del lavoro. Ci sono finita lo stesso, ma non nell'ambito della creatività, però i miei interessi (lettura, scrittura, arte ecc...) mi parlano di un vuoto avvertito in tal senso e del resto in 5a casa, sempre la creatività, ho anche un Mercurio leso congiunto a Chirone che, per i più, indica una ferita. E gli unici aspetti che il mio Mercurio fa sono la quadratura con Saturno, punto focale in 8a casa, e l'opposizione con Urano, altro pianeta coinvolto nel quadrato, in 11a... quasi 12a.
Anch'io avverto molto il mio di quadrato a T, però devo dire che da quando ho cercato di sviluppare le potenzialità del punto focale va meglio. Solo quest'anno ad esempio ho partecipato a 5 concorsi letterari, non ne caverò sicuramente nulla ma è stato comunque un modo per mettere in circolo la mia creatività e, per così dire, liberarla.
Anch'io poi nel punto vuoto ho un'assenza di pianeti e però non mi è mai capitato finora di avere una relazione con una persona che mi piazza lì pianteti. C'è la Ally invece qui del forum, cara amica che hai già conosciuto, che mi piazza lì il suo Giove, aspetto bello secondo noi.
Indubbiamente hai un tema impegnativo ma, secondo me, con grandi potenzialità forse ancora da scoprire (dovresti avere più o meno la mia età a vedere il tema!) quindi forza, poi anche i temi più armonici, belli e lineari nascondono anche altro, no?
A me avevano detto che una via per superare e vivere meglio il quadrato a T è quello di cercare di comprendere il pianeta focale, nel mio caso Saturno, ma io non ci sono ancora riuscita appieno perché nel mio tema natale ha, diciamo così, le mani ovunque visto che mi fa una decina di aspetti! Indubbiamente è un pianeta per me molto importante.
Ancora grazie e a presto. Se non ce l'hai il libro te lo consiglio tantissimo, è fatto bene ed è di grande aiuto anche per capire semplici opposizioni e quadrature.
Fammi sapere se no se t'interessa qualcosa in particolare che te lo cerco e riporto, ok?
Buona domenica!
Ciao Nia,
RispondiEliminasono io che ringrazio te per i post interessanti e gli argomenti che mi suscitano molta curiosità e interesse, per cui commento ben volentieri.
Bene, vediamo un pò il quadrato a T...
Io ho provato a darmi una spiegazione in effetti, e ho capito che per attenuare il senso di mancanza devo lavorare sui punti vacanti dei miei quadrati, ma è una cosa che sto ancora sperimentando.
In merito al punto vacante in 3a casa, devo dire che la scrittura è una cosa che mi ha sempre affascinato e mi è sempre risultata semplice e utile.
Quando andavo a scuola adoravo i compiti in classe di italiano, una cosa che ai miei compagni risultava incomprensibile; mi esaltavo soprattutto se la traccia era di letteratura, storia o del tutto libera. Quando ho cominciato a studiare astrologia, ho pensato che fosse merito di quella venere in cancro in 9a casa.
Non solo adoravo il tema di italiano, ma scrivevo molto anche: tenevo dei diari e sono certa che se cerco bene in qualche ripostiglio di casa mia, trovo ancora i giornalini che ritagliavo con carta colorata sulla quale scrivevo favole e racconti inventati da me. Avevo molta immaginazione, mia madre diceva sempre che avrei dovuto fare la scrittrice, magari se capiterà qualche altra volta, ti racconterò episodi specifici..adesso rischierei di dilungarmi eccessivamente.. :)
Ora comunque scrivo per lavoro: facendo la progettista, mi trovo a dover redigere intere relazioni tecniche per imprese ed enti no profit (credo sia la mia vena umanitaria rappresentata dai pianeti in 11a) e lo faccio lontano da casa: in questo modo forse sto "riempiendo" quel punto vuoto in 3a.
In merito al punto vuoto in 5a casa, la creatività..me la cavo benissimo con tutto ciò che è lavoro manuale: dall'uncinetto al disegno.
Ho esposto qualche quadro ma si trattava di concorsi scolastici, non ho mai dato seguito a questa cosa. Ho disegnato e cucito insieme a mia madre gli abiti che ho indoassato in diverse cerimonie, mia madre è sarta e mi ha incoraggiato in questa cosa, ma soprattutto quando ero una bambina. Non ho mai seriamente pensato di fare la disegnatrice, la stilista o la designer, anche se me la cavavo molto bene perfino con il disegno tecnico!
Io posseggo anche Urano in 1a congiunto all'ascendente però, questo può spiegare alcune di queste mie "abilità".
Sono incuriosità dal passaggio che faranno a breve giove e urano in ariete che entreranno nella mia 5a casa, chissà cosa comporterà la chiusura del quadrato a T...
Il libro mi interessa molto Nia, lo comprerò sicuramente e da lì vedremo, magari nasceranno altri spunti per i quali ti chiederò, senza dubbio, un consiglio! ;)
A presto!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaCiao Lisa, certi transiti li si attende con curiosità, come tu aspetti Urano e Giove prossimi nella tua 5a.
RispondiEliminaIn 4a Urano è pesantino per me che sono una Toro.
Personalmente non credo tanto alla chiusura o, come dicono, scioglimento di un quadrato a T... nel senso che di base, ti porto il mio esempio, avrò sempre e comunque un Mercurio opposto e Urano e un Saturno che li quadra e questa natura energetica secondo me non si cambia.
Credo invece, e molto, nella possibilità di capire gli aspetti e nello specifico i quadrati e capire non è certo poco.
Per il libro chiedi pure quando vuoi, sono qui!
Buona serata, e grazie ancora.
MI chiamo paolo ed ho un astrotema molto difficile. Sole in gemelli in seconda in seconda a T con quadrato saturno in pesci in dodicesima e dall'altra parte urano e plutone in vergine in sesta. Un astra T riguarda l'ascendente in quadrato con venere in cancro e luna in capricorno. Dicono che ho una quasi stella di salomone e lo stellium in toro (mercurio, marte e giove) opposto a nettuno. Sono nato il 29/05/1964 ore 2:15. Ma la mia vita sembra scorrere su un binario diverso. Le potenzialità che dicono io possiedo in realtà le ho alquanto soffocate. Ho sofferto di ansia, asma bronchiale e non sono realizzato nella vita. Ho tentato di fare del mio meglio ma la vita mi ha negato ogni mio desiderio ed ambizione. Forse l'astrologia arriva fino ad un certo punto... Aiutami a capire
RispondiEliminaMi permetto di dare una veloce risposta a Paolo.
RispondiEliminaFacciamo un po' di chiarezza: innanzitutto non prenderei in considerazione il T fra Asc, Venere e Luna, in generale gli aspetti hanno vero valore quando si formano fra i pianeti propriamente detti, quindi escluderei l'Asc da questa configurazione. Anche i valori Toro non costituiscono un vero stellium, che dovrebbe essere composto da almeno 4 pianeti.
L'asma ed i problemi di ansia possono essere facilmente ricondotti alla quadratura Sole/Urano (Gemelli = respirazione, Urano = sistema nervoso).
Non ci dici dove sei nato, in questo modo non è sicura la posizione del MC, in ogni caso però il suo governatore sarebbe Saturno che, trovandosi in 12a, fotografa bene questo senso di ambizioni negate di cui ci parli. Tieni conto però che coloro che hanno un MC saturnizzato spesso si realizzano con lentezza, attraverso piccoli passi faticosi ma, prima o poi, raccolgono i frutti.
A parte il T quadrato gli aspetti più importanti del tema mi paiono le opposizioni di Nettuno ai valori Toro che forse ti rendono un po' dispersivo e poco pratico.
Spero di averti dato qualche spunto.
Ciao Paolo, benvenuto.
RispondiEliminaPer prima cosa ti consiglio di leggere con attenzione quanto ti ha già scritto il caro amico Graziano, che è bravissimo.
Successivamente, io personalmente (sto ancora studiando il tutto) posso solo dirti che secondo me è vero, l'astrologia arriva certamente fino a un certo punto, poi sta comunque a ognuno di noi imparare a interagire con il proprio tema e con gli aspetti più ostici.
Te lo dico io che ho ad esempio un'opposizione Luna-Nettuno, quindi una forte inquietudine che se molti la vedono e interpretano negativamente, su di me ho capito che mi spinge alla ricerca e a non accontentarmi mai. Fino a quando non ho capito che questa inquietudine fa parte di me e che non è solo negativa, la vivo di certo molto ma molto meglio.
Il quadrato a T che vedi raffigurato poi è il mio, se non l'hai letto ti consiglio il libro che cito qui nel post e anche Iniziazione ai luoghi oscuri dell'oroscopo.
Ogni tema poi è 'pesante' per molti versi, anche il mio all'inizio non mi piaceva e mi faceva anzi paura, poi ho capito che non fa certamente bene vedere la negatività astrologica solo del proprio tema e non anche le potenzialità che le persone con un tema particolare e difficile hanno rispetto magari ad altri.
A rileggerti presto, sperando nel mio piccolo di esserti stata d'aiuto.
E un abbraccio a Graziano!
Grazie della interpretazione. Ho letto con cura quanto detto da Graziano e sembra che sia alquanto giusto. Sono nato a Roma alle 02.15. Aggiungo comunque che Il mio Nettuno mi conduce all'interesse dell'astrologia e della metafisica. Cosa alquanto strana visto che oggi sono un informatico...
RispondiEliminaComunque, ho sperimentato che la mia vita ha subito delle trasformazioni grazie a Plutone. Il mio periodo oscuro si riferisce a quando avevo Plutone in scorpione, che mi portò ansia, attacchi di asma e depressione a non finire. Poi con il Plutone in sagittario ho cominciato a farmi strada nel lavoro e nella competizione. Come dice Graziano, con piccoli passi da un passato di inerzia e disoccupazione, sono riuscito oggi ad avere una posizione ed uno stipendio fisso. Ma semto che "devo" fare altro. Non sono molto soddisfatto del mio lavoro e molte volte mi sento non apprezzato per il grande senso di responsabilità che ho fortificato dentro di me dopo la mia malattia asmatica a la depressione. Ora che Plutone si trova in Capricorno, ho paura. Anche perchè non ho trovato la mia anima gemella e vivo ancora da mio padre che è vecchio. La congiounzione di luna-plutone mi porta a pensare che dovrò abbandonare tutti i miei attaccamenti e ricostruire la mia vita ricominciando da 3... Temo il futuro, ma sono tenace e voglio vincere la grande scommessa della mia vita. Cosa ne pensate?
Grazie infinite
Ciao, Sono Paolo. Scusate del mio nuovo post ma ho avuto l'ispirazione e vorrei commentare quello che sento. Gli oroscopi difficili sono in realtà molto preziosi per la vita. Ho molte contraddizioni ed ho paura, ma forte è in me la volontà di superare le costrizioni e gli attriti del mio astrotema. Vedo che anche nia ha un aspetto difficile ma penso che se compreso possa innalzare la consapevolezza della persona e renderla sublime. Nella pratica, uscendo fuori dall'astrologia, incontriamo oggi giorno persone vagabonde o con un carattere e temperamento burrascoso. Ebbene, queste persone si sono allontanate dalla dimensione umana o si sono disperse nel vuoto. Se avvessero avuto più energia e carica nel realizzarsi, avrebbero constatato di essere molto più superiori agli altri e maestri di vita. Lotto ogni volta con una mia razionalità troppo profonda. Forse è un difetto. Il mio mercurio in toro mi rende pratico ed il mio nettuno che prima di generava tensione emotiva e mentale, ora mi aiuta a concepire le cose su un piano molto più alto. Mi aiuta ad intuire le cose e a razionalizzarle in un contesto più ampio. Oviamente non è sempre così, ma ho fatto dei progressi. In merito a nia, l'opposizione luna-nettuno aiuta a percepire la realtà in modo molto profondo e, salvo alcuni momenti di non contatto con la realtà, può essere un aspetto molto positivo che ci aiuta a sentire la vita dentro noi stessi ed a comportarci nelle cose con molta maturità e consapevolezza.
RispondiEliminaIo credo che Dio non abbia creato uomi sotto una buona stella ed altri sotto una cattiva stella. Penso che quelli che apparentemente sono nati con un difficile astrotema subiranno molte prove nella vita (quadrature) ed avranno molti conflitti (opposizione). Se superate le prove potranno conquistare ciò che gli altri che vivono nella mediocrità non potranno mai avere. Io vedo che mio fratello si è sposato ed ha due figli. Si è comprato casa e con la moglie non và daccodo. I figli ne risentono e impazziscono per queata situazione. Secondo me lui ha avuto una vita più semplice, ma mediocro perchè non ha ragionato abbastanza. Ora si trova sul punto di separarsi (speriamo di no...). Torna a casa e piange da mio padre. I figli stanno male. Ebbene, io non voglio questo ed al contrario suo sono prudente. Anche se in me vi è il terrore della solitudine, sento che stò percorrendo una diversa strada: quella della consapevolezza. Ho molte paure, ma ho desiderio di affrontarle. Non voglio mollare. Non voglio circondarmi di ragazze ed amici senza senso. vorrei trovare la mia dimensione e spero che con l'esperienza che ho raccolto di riuscirci. Scusate del mio intervento , ma ne ho avuto bisogno. Ciao nia
Ciao Paolo, beh... che altro aggiungere a quanto da te detto?
RispondiEliminaCredo alla fine che la consapevolezza sia proprio questo, se vogliamo anche un 'non uniformarsi', per così dire.
Ho anch'io un Mercurio in Toro, quindi molto pratico, e un Nettuno in 1a che, invece, mi rende alquanto contraddittoria per certi versi e poco poco pratica e anche questi alla fine sono aspetti di sé prima da accettare e poi da vivere in pieno perché non è detto siano negativi, anzi.
nia
Trovo interessante questa faccenda del Mercurio in Toro. Devo ammettere che io non lo trovo segno di grande senso pratico, o almeno non è qualcosa che ho verificato nella pratica astrologica. Non voglio neanche sposare con questo l'idea morpurghiana che considera il pianeta in caduta in questo segno e lo ritiene indice di intelletto poco brillante. Al contrario penso che Mercurio in Toro rumini i concetti con pazienza, non si accontenta di facili risposte e ha bisogno di riflettere molto sun un'idea prima di sposarla. Mi sembra un sinonimo di serietà ed onestà intellettuale.
RispondiEliminaQuindi Graziano la praticità, che sia io che Paolo affidiamo al Mercurio in Toro, è da ricercare in qualcos'altro? Io ho anche il Sole in Toro, e davo un po' per scontato che sia Mercurio che appunto il Sole lavorassero in tal senso...
RispondiEliminaCiao nia, sono Paolo e vorrei introdurmi nel discorso. Il sole porta a compimento la nostra vita ed indica la piena libertà di azioene e la nostra volontà. Esso rappresenta la nostra coscieza ed identità personale. Mercurio è la sfera dell'intelletto che si unisce mlto bene con il sole. Molti ritengono che una congiunzione troppo vicina indica un senso di onnipotenza nell'intelligenza, ma io penso che invece quest'aspetto indica prima di tutto una forte coscienza e capacità di analisi. Non sò nia cosa fai di lavoro ma credo tu faccia qualcosa con cui ragioni molto. Per esempio nel mio lavoro di informatico vi sono molte persone che questa congiunzione. In toro l'intelligenza e molto pratica e vissuta. Si basa molto sull'esperienza e deve essere tangibile. A volte però le persone con questo aspetto rimurginano su se stessi e si fissano (tipicità dei segni di terra) su ossessioni o fissazioni che denotano insicurezza emotiva. La mia attuale ragazza ha sole in toro congiunta a mercurio (congiunzione non stretta) ed andiamo molto d'accordo sul piano razionale. Questa razionalità e molto sentita e per capirne qualcosa dovresti vedere la posizione di venere. Un saluto
RispondiEliminaSì, in generale trovo che sia più che altro tutto l'insieme dei valori Terra a darvi un certo senso pratico. Un senso pratico però che, sia in te che in Paolo, mi pare se la batta alla pari con lo spirito trasognante Nettuniano. Insomma, Terra sì ma non terra-terra ;-)
RispondiEliminaNessun problema Paolo, quando vuoi intervenire non serve assolutamente chiedere l'autorizzazione, ci mancherebbe.
RispondiEliminaIo ho Sole e Mercurio in Toro ma non sono congiunti. Il Sole, non forma nessun aspetto maggiore, poi mi sta in 6a e Mercurio invece in 5a, inserito in quel quadrato a T come unico aspetto.
Io ho a che fare con i numeri e la testa in effetti la uso parecchio, non mi perdo poi come si dice spesso in un bicchiere d'acqua.
Questo aspetto che hai descritto mi rispecchia abbastanza in alcuni miei momenti:
A volte però le persone con questo aspetto rimurginano su se stessi e si fissano (tipicità dei segni di terra) su ossessioni o fissazioni che denotano insicurezza emotiva.
Direi che può capitare eccome!
La Venere della tua ragazza è anch'essa in Toro, intendi questo?
Graziano, grazie per il non 'terra-terra', in effetti non mi ritrovo molto nella descrizione classica morpughiana del Mercurio in Toro, anche perché ci sono tanti tipi d'intelligenza: da quella pratica a quella emotiva ecc... quindi bisognerebbe distinguere anche in tal senso, anche perché quando c'è un Nettuno che fa la sua parte altro che stare e vivere in terra!
A presto, ciao ciao...
Ciao sono Paolo. La venere della mia ragazza è in pesci. Lei ha mercurio e sole congiunti. Una buona alleanza di intenti. Ma, visto che per per è importante l'intesa di carattere, vorrei approfondire il discorso. Lei è molto pratica come lo sono io. Io un pò sognatore ed a lei piace molto. La il nostro rapporto si sta pian piano sgretolando per una cattiva gestione di saturno. Lei è nata il 30/4/1974 con asc. bilancia (plutone in prima casa) ed io il 29/05/1964 asc ariete (ore 2,15). Il mio saturno sta sulla sua venere, mentre la mia venere e sul suo saturno. L'aspetto disarmonico è però il suo plutone in bilancia in quadrato alla mia luna in capricorno. L'aspetto a T e nell'ambito della sinastria. Il suo saturno è conginto alla mia venere ed opposto alla mia luna, mentre il suo Plutone è quadrato alla mia venere e quadrato alla mia luna. Ciò limita molto la mia liberta di espressione in quanto lei è molto possessiva e non gli sta bene qualunque cosa dica, faccia e senta. Ovviamente non è così sempre, ma nell'intimo sento di non essere compreso. Insomma il suo saturno soffoca la mia venere ed oscacola il mio desiderio di ambizione, Il suo plutone rimane contrariato e per questo entra in conflitto con il mio ascendente. Una battaglia qundi. Un amore caldo, ma contrastante. Ditemi dunque i vostri pensieri in merito.... Grazie
RispondiEliminaQuelli che descrivi Paolo sono aspetti importanti in una sinastria e non certo leggeri, almeno a mio avviso.
RispondiEliminaUna loro corretta gestione dipende dal grado di consapevolezza e di conoscenza di sé.
L'intensità della storia ci sta tutta, anche per via di quel Plutone.
Se vuoi posso al massimo riportarti alcune descrizione dal libro che uso di frequente per le sinastrie, L'astrologia della coppia della Barilli, ma di più io non so dirti che non mi ci raccapezzo nemmeno nelle mie di sinastrie!
Buona serata, ciao.
Ho acquistato il libro, ti ringrazio del consiglio. In merito agli aspetti a T, penso che nel tempo chi ha questi aspetti la vita porterà a compimento qualcosa. Più consapevolezza come tu dici, espressività e creatività. Le prove della vita ci sono sempre, specialmente nelle persone difficili. Tuttavia penso, da parte mia, che tutto ha bisogno di una trasformazione prima o poi e chi ha queste quadrature dovrà aspettarsi nella vita forti cambiamenti. Mercurio in toro ci aiuta a concepire la vita come una successine di eventi concatenati insieme e la consapevolezza che tutto prima o poi si distruggerà. Con Plutone in Capricorno, questa consapevolezza sta aumentando e migliorando la vita. Nuove acquisizioni, guadagno, possessi. Ma finchè non distruggiamo non possiamo ricostruire....
RispondiEliminaMmmh, visione un po' tetra ma per nulla errata.
RispondiEliminaAlla fine nemmeno l'astrologia può dire 'tutto' e il libero arbitrio ce l'abbiamo sempre, almeno per quanto riguarda l'atteggiamento di come affrontare un determinato evento, ma anche questo è un altro argomento con opinioni divergenti al massimo.
Il quadrato a T
RispondiEliminaBizzarra denominazione che viene dagli USA e che diventa comprensibile se si fanno passare i rapporti angolari per il centro.
Si tratta infatti di due pianeti in opposizione con un terzo in quadratura rispetto ai due: si traccia quindi una T al centro del cerchio. E’ una configurazione molto diffusa e molto meno difficile da vivere di quanto si potrebbe pensare di primo acchito. Infatti, si potrebbe essere tentati di dire: «Due quadrati e un’opposizione, accidenti!» Si sbaglierebbe perché la maggioranza (non la totalità) della gente dotata di un tale aspetto lo vive bene.
Questo insieme è molto energico, costituisce uno dei più bei motori che esistano. E’ senza dubbio questo il motivo per cui è ben vissuto: si canalizza in attività. E’ il pianeta che forma quadrato con gli altri due a costituire lo sbocco del sistema.............
Grazie per il tuo contributo Marcello, a rileggerti sempre volentieri, ciao ciao...
RispondiEliminaPrego NIA!!
RispondiEliminaAggiungo che non tutti i Quadtrati a T so uguali :
Infatti:Nei Segni Cardinali ,ci sono un dinamismo e un'energia eccezionali.si è sempre in primo piano con iniziative non indifferenti ...Nei Segni Fissi
le persone potrebbero essere eccessivamente ostinate e combattere battaglie personali che hanno un amaro esito:....nei Segni Mobili(mutabili),le ppersone potrebbero tentare di risolvere,o anche evitare,i problemi associati al Quadrato a "T" essendo flessibili e adattandosi alle varie situazioni............
Per questa distinzione infatti ho trovato molto interessante il libro che ho segnalato e che tu sicuramente conoscerai.
RispondiEliminaA presto, ciao ciao...
Ciao Nia, vorrei porti un quesito importante. L'astrologia ha in sè molti significati, ma molta gente li interpreta con molta superficialità. In psicologia sono importanti i termini temperamento, carattere e personalità. Secondo te, il tema astrale che cosa rappresenta dei tre descritti? A prima vista dovrebbe rappresentare il temperamento. Il carattere ce lo formiamo con il tempo attraverso l'interazione con i temperamenti degli altri (ossia dei loro temi astrali), la personalità invece è l'equilibrio tra le forse di temperamento di se e quelle degli altri. Aver raggiunto l'equilibrio in sistesi significa aver fuso in modo assennato le proprie esigenze a quelle del nostro ambiente (qualsiasi cosa che ci circonda ha un tema...). Il nostro temperamento tende ad evolversi nel tempo. Così, le idee ed i desideri cambiano come cambia la nostra età. Tutto ciò è istinto e nulla ha a che fare con il carattere. Il carattere è assimilabile ad un insieme di salettiti che ci girano intorno che abbiamo accettato o non accettato completamente che formano il nostro io sociale. L'oroscopo dice sono come siamo, ma non può definire il nostro destino e chi siamo se non dopo aver esaminato altri fattori quali la famiglia, gli amici, l'ambiente ecc. SEI DACCORDO SU QUESTO MIO PENSIERO?
RispondiEliminaCiao 'anonimo', mi spiace non chiamarti per nome ma non ti sei firmato/a.
RispondiEliminaAnche se non so chi sei ti dico lo stesso cosa penso io.
L'astrologia è vero, ha in sé molti significati ed è ancora più vero che le persone la interpretano, la vivono e la utilizzano sia superficialmente, a volte, che come reputano meglio, altre volte.
Mi chiedi del temperamento, del carattere e della personalità, guarda... tieni conto che, come sicuramente ben saprai, il tema natale fotografa l'istante di una persona al momento della sua nascita, il giorno dopo la situazione è già cambiata per mezzo dei transiti, del contesto sociale e delle interazioni. Io direi che il tema natale esprime il temperamento di una persona, il carattere è soggetto ai transiti e come base ha il temperamento ma è tutto in continuo movimento e la personalità è quella che con un gran lavoro di consapevolezza su se stessi si dovrebbe raggiungere alla fine della propria vita, meglio secondo me molto molto prima. Ecco, io penso questo.
Alla fine al tuo quesito rispondo sì, sono d'accordo con quanto da te scritto, sono giunta anche io alla tua stessa conclusione senza più leggere quanto da te indicato.
Sul destino poi è un pochino più complicato... io credo anche che ci sia sempre una sorta di angolino d'insondabile, dove l'accesso è vietato a tutti e qui risiedono secondo me gli imprevisti, i capovolgimenti di una vita ecc... spero di aver soddisfatto la tua curiosità, ciao ciao.
Ciao nia, ho il libro di cui parli e l'ho letto e riletto per cercare di risolvere il mio problematico quadrato a t! Sono nata il 09/07/1972 a caserta e il punto focale di questa doppia quadratura è Plutone con giove in seconda e luna in ottava...lo spazio vuoto è in quinta casa.
RispondiEliminaIl dilemma della mia vita infatti riguarda proprio questo settore dove non sono mai riuscita ad esprimermi al meglio.
Vorrei tanto che mi aiutaste a capire il mio plutone perchè sono certa che se capito, può aiutarmi a sentirmi completa! Grazie Nia per questo post che ha dato la possibilità di parlare di questa configurazione che riguarda tantissime persone.
Ciao, non so come ti chiami...
RispondiEliminaPreciso che questo non è un blog di consulenza astrologica, io sono una semplice appassionata della materia e io stessa sto cercando di venirne a capo, come dimostrano molti post sull'argomento astrologia! ^_^
Detto ciò, ho provato a guardare il tuo tema, senza orario, ma grosso modo se Giove ti sta in seconda, la Luna in 8a, la 5a è vuota ecc... io ho visualizzato il grafico per le ore 16, anche se la posizione di Plutone potrebbe variare tra la 10a e l'11a e questo è importante, insomma sono andata un po' a spanne giusto per visualizzarmi questo quadrato a T. La prima cosa che ho notato è che il punto focale del quadrato a T è il governatore del tuo ASC, dovresti essere ASC Scorpione. Questo è un primo punto molto importante secondo me, anche perché è difficile capire se una persona il suo Plutone lo vive oppure no.
Altra cosa che ho notato è che hai un po' la mia stessa configurazione, ovvero che i pianeti posti in quadratura col punto focale non ricevono altri aspetti (mi riferisco a Giove e alla Luna). Sinceramente non ho ancora capito se questo sia un bene o un male. Io avrei preferito che il mio Mercurio e il mio Urano ricevessero sostegni, invece anche io me li ritrovo coinvolti in questo solo aspetto.
Non conoscendoti non so se fai già qualcosa per vivere la 5a casa, che alla fine non è solo innamoramento e figli, come ben saprai.
L'unica cosa che posso dirti è che io quando ho iniziato a sviluppare la mia 3a casa, il mio spazio vuoto, qualcosa è migliorato, si vive meno nella rete del pianeta focale del quadrato, anche se nel mio caso è comunque difficile trattandosi di Saturno ed essendo nel mio tema il pianeta più forte, come forse lo è per te Plutone governandoti l'ASC.
Per offrirti un altro spunto, non so ad esempio se la fatica che dici di avere nel vivere la 5a casa possa dipendere dalla congiunzione Venere-Saturno che presenti nel tema. Preferisco non aggiungere altro, anche perché ho abbozzato un tema con un orario approssimativo.
Buona domenica, grazie per il tuo intervento.
Ciao nia, grazie mille per la tua attenzione.
RispondiEliminaAvevo un bisogno sfrenato di un confronto con persone che come me cercano di capirsi di piu e che cercano modi per canalizzare le potenti energie delle configurazioni planetarie in attività costruttive.
Come avevi ben capito sono nata alle 16. Sono una persona che cerca da sempre di riempire quello spazio vuoto in attività creative (mi sono dedicata all arte contemporanea), questo mi ha aiutato sicuramente ma credo che il mio potente plutone mi spinga a a voler raggiungere mete sempre piu elevate senza farmi godere della creazione in se. Difatti ho abbandonato tutto cercando di trovare un lavoro e una mia indipendenza che non ero ancora riuscito a realizzare. Ora ho un lavoro con minimo guadagno, un compagno favoloso, una casa ma mi manca qualcosa. Sto lentamente cercando di recurerare l'arte, mi sono di aiuto psicoterapia che mi ha fatto capire le problematiche legate alla figura materna e alla maternità (plutone quadrato alla luna?)...e un favoloso libro che consiglio a tutti voi e in particolare a te Nia: La Via dell'artista di JUlia Cameron.
Grazie per questo blog.
Ciao Alice, grazie a te per i tuoi interventi, il confronto è sempre indispensabile.
RispondiEliminaIn generale, credo che chi si avvicina all'astrologia abbia in sé il bisogno di cui parli, questa è una mia opinione, personalissima ma che ho avuto modo di constatare spesso.
Quindi hai il Plutone in 10a, altro simbolo dell'indipendenza di cui parli. Io anche ce l'ho in 10a, ma nel mio caso va a opporsi a una 4a un pochino complicata.
Forse gli esperti mi bacchetteranno, ma io sono giunta alla conclusione che, evoluzione a parte, i possessori di un quadrato a T con il vuoto, differenziato per ogni caso, dovranno nel tempo imparare a convivere... non so se mai riusciranno non dico tanto a colmarlo, quanto a sentire di averlo colmato. Non so se riesco a spiegarmi, sono argomenti difficili da trattare e da spiegare, almeno per me. Di certo da quello che mi hai scritto hai intrapreso la strada giusta.
Non conoscevo il libro che mi hai segnalato, grazie mille perché mi sembra davvero interessante e in linea con i miei interessi, l'ho messo nell'infinita lista di libri da leggere. Sarei tentata a comprarlo subito, ma 22 euro sono tantini, per la serie facciamogli proprio fare la fame a sti artisti!! ^_^
Lo terrò d'occhio appena sarà un minimo scontato, anche se la tentazione è già tanta adesso.
Grazie a te e spero ti tratterrai per gli argomenti di astrologia e non.
Buona giornata...
Ho lo stesso identico quadrato, con giove al posto di mercurio
RispondiEliminaI quadrati sono difficili da interpretare, oltre che da integrare... se vuoi dire la tua su come pensi di viverlo potrà essere di spunto anche a persone con configurazioni simili.
RispondiEliminaBuon anno!
Ciao nia!!
RispondiEliminaPrima di tutto ti ringrazio per l'articolo!! Davvero molto chiaro e anche conciso(rispetto a quanto ci sarebbe da dire su tutto il tema)!!
Cmq anch'io ho un quadrato a T: sole e luna opposti rispettivamente in 2° e in 8° e il punto focale anche nel mio caso è plutone in scorpione in 10°(anche se si trova a pochi gradi dall'11°)...nel mio caso lo spazio vuoto sarebbe rappresentato dalla 4°(dove ho giove)-5° casa(vuota) in Toro...consigli da darmi per scaricare quel plutone? Quali sarebbero secondo te le lacune? Come posso far emergere le mie qualità?
TI ringrazio tantissimo :)
Ciao, se hai letto altre cose di astrologia che ci sono su questo blog, avrai capito che sono una semplice appassionata, non sono in grado di leggere le carte altrui, tantomeno di dare consigli.
RispondiEliminaInoltre, sono circa due anni che ho accantonato l'astrologia per altre priorità, però così a impatto mi è venuto in mente un discorso d'interiorità sacrificato da sviluppare.
Mi spiace non riuscire a esserti più d'aiuto, so cosa significa essere in cerca di risposte e/o chiarimenti a riguardo. L'unica speranza è che magari qualcuno di più esperto che leggerà questo scambio avrà voglia d'intervenire.
Per ora grazie comunque per il tuo post, ciao ciao.