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mercoledì 8 aprile 2009

Ed è subito sera di Salvatore Quasimodo

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.


Ho sempre attribuito a questi versi il significato forte di precarietà, la stessa precarietà, desolazione e solitudine che provo in questi tristi giorni... io certamente meno di tanti altri.
Precarietà della vita, dei legami, dell'esistenza e del nostro stesso essere.

2 commenti:

  1. Amica mia
    E' una delle poesia piu' terribilmente vere
    Siamo soli
    Sempre, ovunque e comunque.
    Siamo precari in cerca di certezze
    Mortali in cerca di eternità
    Vivi in quanto respiriamo.
    Ma il passagio è un attimo.
    Oggi ci sono fin troppe persone
    Alle prese con vuoti enormi
    Che nessuno colmerà mai.
    E la cosa piu' triste in qeusti casi
    Che tu personalmente non puoi fare niente
    Se non dedicare un pensiero
    O se hai fede,una preghiera.
    Un abbraccio
    Con la speranza
    Che ci sia un raggio di sole
    Per ogni essere vivente.

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  2. Sì Dani bella, concordo con tutto quello che hai scritto.
    Un abbraccio, e come mi ha scritto una volta un nostro comune caro amico:
    "Annamo via, tenemose pe'mano, c'è solo questo de vero pe'chi spera..."

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