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domenica 28 febbraio 2010

La sinastria perfetta solo sulla carta...

Mentre il profumo di dolce, di mele e di cannella mi riempie casa, spero non insieme all'odore di bruciato (ho la torta di mele in forno!), provo a descrivervi una sinastria sulla carta quasi perfetta, ma questa volta non per gioco, e a capire perché pare essere attualmente perfetta solo sulla carta.
Ormai un anno fa, aiutandomi con il prezioso libro di Maria Grazia Barilli che ho consultato in un’infinità di occasioni, L’Astrologia della coppia Ed. Xenia Tascabili, avevo costruito a hoc, giocando e scherzando, la mia sinastria ideale ed era saltata fuori questa combinazione sinastrica inventata:
Ho avuto invece modo di analizzare ultimamente una vera sinastria, cioè una vera comparazione tra due persone, due temi natali… che chiamerò, per semplicità e comodità e per non fare qualche gaffe, Lui e Lei.
Quando ho visto la prima volta questa sinastria ne sono rimasta entusiasta, per gli aspetti, per le case coinvolte, per l’incastro dell’uno nel tema dell’altra e per aver letto lì, in quel grafico, una massima di Theodor Wiesengrund Adorno che per me è il massimo quanto a bellezza e a descrizione di cos’è e cosa potrebbe/dovrebbe essere l’amore:
«Sei amato solo quando puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.»Perché ho letto in quel grafico sinastrico armonia, un bell’incastro di forze e debolezze, dove era forte Lui magari era debole Lei ma ecco che un trigono era presente a unire i due aspetti, invece nulla si è concretizzato e tutto è rimasto sulla carta, lì dove probabilmente è nato.
Tanto per iniziare ad analizzare la sinastria, le due persone sono coetanee, perciò i pianeti generazionali sono congiunti e vanno a formare nel tema dell’altro quello che già è presente e che la persona vive. Ho letto in diverse occasioni e contesti che i pianeti generazionali diventano importanti quando formano aspetti con i pianeti personali dell’altro e con l’ASC e la settima casa dell’altra persona. Tra persone della stessa età questi aspetti non fanno che rimarcare quanto è già presente nei rispettivi temi individuali. Sono, al contrario, molto più importanti da analizzare tra persone di età differenti, proprio perché non avviene lo stesso incastro presente in origine nel tema di persone coetanee e questi aspetti dei pianeti lenti vanno solitamente a smuovere sempre qualcosa dell’inconscio dell’altra persona.
Nel caso che ho avuto modo di studiare, le due persone sono appunto coetanee e i tre pianeti generazionali sono quasi congiunti al grado.
Passando agli aspetti che mi hanno fatto gridare al primo sguardo alla possibile nascita di un bell'amore, è presente il Giove di Lui congiunto al grado esatto al Sole di Lei, le Lune sono pure congiunte e tra gli aspetti considerati però minori, ma secondo me sempre molto forti, il Saturno di Lui in quintile sempre al Sole di Lei.
L’ASC e il Saturno di Lei fanno un trigono al Sole di Lui.
Passando agli aspetti affettivi e sessuali si trova la Venere di Lei che fa faville nel tema di Lui:
si congiunge con appena un grado di scarto a Mercurio, con qualche grado di scarto in più alla Venere. Trigona il Saturno e in modo spettacolare, visto che è al grado esatto, anche il Nettuno di Lui.
I due presentano anche un bell’aspetto di sestile esatto tra Giove e Saturno e un trigono altrettanto bello tra Saturno e Plutone.
Ci sono tanti altri aspetti armonici, diverse congiunzioni che dicono essere il vero collante di un rapporto e come aspetti negativi nulla di così drammatico o pesante. Anche l’aspetto in tal senso più preoccupante, il quadrato del Marte di Lui al Sole di Lei, è troppo largo per potersi manifestare in tutta la sua potenza e comunque non di certo all’inizio di una conoscenza.
La comunicazione (nei fatti però solo sulla carta!) è buona, i due Mercurio non sono in diretto aspetto tra loro, ma quello di Lei riceve il sestile di Marte e quello di Lui la congiunzione di Venere e il sestile stretto della Luna femminili.
Le due Venere sono molto sollecitate e con aspetti positivi, così pure come gli aspetti che indicano una buona sessualità e affinità. Anche le case astrologiche di contatto tra i due sono tra le più rilevanti in un rapporto sentimentale, le più coinvolte dagli aspetti sono difatti la 4a (dovrebbe indicare un buon grado d’intimità e di contatto profondo), la 7a (la casa delle relazioni) e la 5a (l’amore, i divertimenti, gli svaghi, i figli), esattamente da manuale.
Saturno non sembra nemmeno lui essere di ostacolo a questo rapporto, eppure qualcosa non è andato, non si è sviluppato e non è nemmeno cresciuto né avuto forse la possibilità e la forza di farlo.
Ci tenevo particolarmente a riportare l’esperienza di queste due persone che conosco, perché è emblematica della mia ultima frase scritta in quel precedente post sulla sinastria, ovvero:
Poi si sa, di fronte alle scelte personali e individuali molto spesso non c’è sinastria che tiene e che regge agli impatti destabilizzanti della realtà quotidiana e delle singole personalità entrate in relazione.
In questo caso è andata probabilmente così. Questa esperienza è servita da lezione anche a me che sto ancora studiando la materia affinché ci sia sempre un certo distacco nel vedere e valutare le cose e soprattutto affinché non ci si faccia prendere troppo da un facile entusiasmo che, evidentemente, poco ha a che fare con l’astrologia, perché il contesto sociale, le scelte individuali e le singole personalità che entrano in gioco in un rapporto sono sempre più forti di qualsiasi legame. Sono giunta a questa conclusione.
Per lasciare un messaggio al Lui della sinastria, avrei voluto dirgli se avessi avuto modo di conoscerlo, invece che starmene lì ad analizzare la sua possibile sinastria non maturata, di aprire di più gli occhi e alla Lei di questa virtuale coppia, visto che le voglio bene, di tenerli invece un po’ più chiusi, in modo da non farsi coinvolgere subito troppo peccando, come ho fatto io vedendo la sinastria sulla carta, di un facile e prematuro entusiasmo prima di conoscere realmente e profondamente una persona.
Concludo sollevando un ulteriore dubbio… non è che, astrologia a parte, aveva ragione Gibran quando scrisse che «L'amore non dà nulla fuorché sé stesso, e non coglie nulla se non da sé stesso. L'amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto poiché l'amore basta all'amore.»?

8 commenti:

  1. Quello che posso dirti, per mia esperienza e per aver visto la sinastria di molte coppie, è che difficilmente si sta insieme ad una persona che presenta degli aspetti favolosi rispetto al nostro tema.
    Di solito le coppie più collaudate sono quelle che hanno molti aspetti di attrito più che di armonia.
    So per certo che le congiunzioni come aspetti sono le più forti e ci attraggono verso determinate persone come delle calamite, ma poi chissà perchè si finisce per stare con una persona che rappresenta il nostro lato carente, che ha qualcosa che andiamo cercando e che non abbiamo saputo sviluppare in prima persona e che tanto ammiriamo.
    Forse perchè quella persona deve aiutarci nel nostro percorso terreno a saper cogliere in noi quello che già abbiamo e che non abbiamo saputo vedere.
    Buona domenica cara.
    Un bacio

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  2. DImenticavo come al solito di firmarmi.
    Lucia

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  3. Come sai mi capita di studiare dal punto di vista astrologico una gran quantità di coppie e devo dire che mi trovo in tutto e per tutto d'accordo con Lucia.

    Un abbraccio!

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  4. Anche senza firma Lucia non avrei avuto dubbi fossi tu. ^_^
    L'argomento sinastria coinvolge sempre molto e, in effetti, se ne discute anche spesso.
    Sono d'accordo solo parzialmente con voi, nel senso che è giusto quello che dite sulle sinastrie con aspetti di tensione che magari contraddistinguono coppie unite da diverso tempo e sinastrie belle graficamente e per aspetti che invece non fanno decollare un bel nulla ecc... anche perché ad esempio proprio questa ne è un esempio. Però è vero anche che dipende sempre da quello che cerca una persona, perchè ci si può trovare bene con un partner che, per così dire, "disturba" il nostro equilibrio, ma è anche vero che chi in tal senso non vuole essere "disturbato" non ci s'infila in relazioni complicate, anche perché in genere fin dall'inizio si dimostrano tali.
    Non so se sono riuscita a spiegarmi, la mia risposta è in relazione a questa tua frase Lucia:
    "Di solito le coppie più collaudate sono quelle che hanno molti aspetti di attrito più che di armonia.”
    Dipende insomma cosa una persona cerca da una relazione e come la intende. Io ad esempio, personalmente, non riuscirei a vivere una relazione che mi provocherebbe più paranoie, dubbi, conflitti che armonia e serenità e anche complicità... andando da diverso tempo a cercare queste ultime soprattutto, forse perché mancanti nella mia vita.
    Grazie per il vostro parere, un bacione a entrambi!
    Siete astrologicamente e per preparazione molto in sintonia, sapete?

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  5. Nia, io ho capito ciò che intendi, ma ti ripeto che quello che ho affermato è perchè ne ho avuto riscontro, sempre con mia grande sorpresa.
    Forse perchè gli aspetti armoniosi portano alla noia nel rapporto e senza conflitti non si ha una ragione di vita, ecco perchè si dice che l'amore non è bello se non è litigarello, ahahahah, questo permettimelo di dirlo.
    Ringrazio Graziano e lo saluto tanto.
    Anche lui come me ha visto e verificato questa cosa da vicino.
    Ti auguro cara Nia ti poter un giorno darci riscontro delle tue esperienze sia personali che delle persone a te vicine.
    Intanto ti mando il mio bacione della buona notte
    Ciao piccolina
    Lucia

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  6. Ho capito!
    Allora per dirla in parole semplici, gira e rigira l'amore è sempre sofferenza, ahah... tutto sto discorso e bastava che io scrivessi questo al posto di tutta quell'analisi!
    Un bacione grande..

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  7. Ciao Nia bella,
    provo a lasciarti anch'io il mio commento, sperando che ti sia in qualche modo d'aiuto...
    Io credo, come sostiene anche Stefano Vanni, che prima ancora di guardare la sinastria bisogna guardare il tema singolo... nel caso qui del nostro soggetto maschile dobbiamo quindi chiederci: come vive la sua mascolinità? Come vive il rapporto con il femminile?
    Poiché il tema del soggetto in questione ce l'ho anch'io sottomano (senza ora però, tu sei poi riuscita a recuperarla?) vedo ad esempio un Sole opposto a Plutone. Questo è un aspetto che può donare sì fascino, magnetismo e anche un certo desiderio di potere... ma talvolta può anche essere sintomatico di un Io debole, perché pur sempre si tratta di un aspetto teso.
    Per quello che riguarda il rapporto col femminile vedo invece una Venere retrograda, anche lei opposta a Plutone... quindi anche l'espressione dell'affettività credo che risulti abbastanza bloccata...

    Spero di esserti stata un pochino d'aiuto con le mie riflessioni... che eventualmente Lucia e Graziano possono sempre smentire! (speriamo di no!!!)

    Un abbraccio,
    con tanto affetto

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  8. Ciao Ally, tutto quello che dici è corretto, e no l'ora nessuno è riuscito a recuperarla però tema natale individuale a parte, c'è di fatto che è con questa persona che non ha funzionato, a prescindere da un Plutone Sole che quello c'è sempre, quindi anche in relazione ad altre persone.
    E l'affettività, tenendo conto di quanto mi è stato detto, perché io con il Lui della coppia non ho avuto modo di approfondire, non pare essere bloccata.
    I misteri dell'astrologia? Chiudiamo quest'analisi spacca cervello così?
    Dai... abbiamo analizzato, almeno abbiamo provato, alcuni tra i misteri dell'astrologia!
    Un abbraccione... e grazie per il parere.
    p.s. io la torta allo yogurt di mirtilli poi l'ho fatta, è giusto ora in forno. ^_^

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