Felicità
C'è un'ape che si posa su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
(Trilussa - Carlo Alberto Salustri)
L'ho sempre pensato. Ho sempre considerato la felicità come una piccola cosa, non certo intesa come insignificante, ci mancherebbe... ma come qualcosa di talmente passeggero e mutevole, non di certo una condizione d'animo permanente.
Alla domanda che qualche volta mi è stata posta: la felicità esiste?
La mia risposta, istintiva e immediata e, osservazione che faccio ora, nemmeno mai mutata nel tempo e nel corso delle varie esperienze di vita, è sempre stata: secondo me no, non credo, anche perchè spesse volte si confonde uno stato d'euforia generale con la felicità.
Credo sia anche un termine di cui si abusa, come accade per amore, libertà ecc...
Molti filosofi si sono interrogati sulla sua esistenza o meno, per alcuni esiste, per altri no, per altri ancora si trova e si vive sì, ma a determinate condizioni.
Devo ammettere anche che questa per me è da sempre una delle mie più grandi incognite.
Poi forse la felicità è solo un modo di essere, quindi chi è già un pò malinconico di suo (prego non leggasi sfigato) fa fatica a riconoscerne l’esistenza, ma non per questo non vive delle piccole gioie quotidiane, anzi… forse vive soprattutto di quelle.
In definitiva, senza voler andare contro nessuno perché è solo una mia opinione, credo che la felicità sia solo una piccola grande illusione.
Buona domenica!
Sulla felicità non oso esprimermi. Preferisco di gran lunga la contentezza, che mi pare più ragionevole, duratura ed in fondo a portata di mano. La contentezza, che non si riduce solo l'arte di accontentarsi ma che di certo con questa ha stretta parentela, la frequento spesso e volentieri.
RispondiEliminaUn abbraccio!
Ciao Graziano, in questi giorni il blog sta avendo die problemi, e io con lui perché non capisco cosa non va...
RispondiEliminaIo alla felicità preferisco la serenità, una condizione duratura che se raggiunta appaga molto.
Un bacione e a presto!
La poesia del Trilussa descrive il piacere non la felicità. Ricard Matthieu definito da molti l'uomo più felice del mondo, sostiene che l'errore più comune che si possa fare è proprio questo, confondere il piacere con la felicità.
RispondiEliminaLa felicità è una cosa rara ed è molto saggio da parte tua ambire alla serenità!
Ciao e a presto!
In effetti la felicità si confonde spesso con molte altre sensazioni/condizioni o atteggiamenti.
RispondiEliminaLa serenità l'ho sempre vista come più a mia portata, diciamo così! ^_^
Ciao ciao...