Ad occhi chiusi
rincorrevano lune,
sempre riflesse.
La poesia deve recuperare il legame con il lontano lettore, deve camminare nell'oscurità e incontrarsi con il cuore dell'uomo, con gli occhi della donna, con gli sconosciuti della strada, di quelli che a una certa ora del crepuscolo o in piena notte stellata hanno bisogno magari di un solo verso... Bisogna perdersi fra quelli che non conosciamo, affinchè raccolgano le nostre cose dalla strada, dalla sabbia, dalle foglie cadute mille anni nello stesso bosco... ~ Pablo Neruda ~
giovedì 5 marzo 2009
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e non è forse quello che facciamo sempre quando ci innamoriamo?
RispondiEliminaMi piace l'interpretazione di Melissa, è la stessa associazione che ho fatto appena ho letto questi versi.
RispondiEliminaUn bacione!
Per carità...non parliamo di lune!!!!
RispondiEliminaScherzo:)
Non l'avevo letta Ni...
Molto bella
Baci sparsi
Dani
Ahah... ste lune vé!
RispondiEliminaAlla fine è tutto un girotondo tra illusione, realtà, sogno e a volte anche delirio puro.
Per molti pare sia semplicemente vita!
Un bacione grande a tutti e a tutte, a presto.