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martedì 11 agosto 2009

signora Libertà sul parapendio...

Le mie meritate (me lo dico da sola!) ferie sono iniziate direi alla grande, visto che i primi giorni li ho trascorsi magnificamente con amici e soprattutto con un amico, ormai storico direi, che non vedevo da molto e che finalmente è approdato dalle mie parti riuscendo così a visitare la mia zona anche se con una guida turistica per certi versi molto goffa, poco preparata e soprattutto decisamente poco guida.
Pochi giorni, ma intensi e ricchi di posti da vedere, per me rivedere, e da scoprire sempre nuovamente con occhi diversi.
In uno di questi giorni ce ne siamo stati tranquilli e svuotati a osservare i lanci con il parapendio a circa 1.500 mt. di altezza, provando - posso esprimere solo la mia forte emozione - un'incredibile sensazione di libertà... pur non volando direttamente, pur non avendo - per questa particolare passione - quella sana e vitale rotellina fuori posto che per esperienze simili è essenziale.
Insomma: accidenti alla mia paura del vuoto!

Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve
Io scrivo il tuo nome

Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome

Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome

Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull'eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome

Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse
Io scrivo il tuo nome

Su tutti i miei squarci d'azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome


Sui campi sull'orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome

Su ogni soffio d'aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome

Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell'uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome


Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome

Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti
Io scrivo il tuo nome

Sul lume che s'accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Io scrivo il tuo nome

Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota
Io scrivo il tuo nome

Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra
Io scrivo il tuo nome

Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull'onda del fuoco benedetto
Io scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Io scrivo il tuo nome

Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio
Io scrivo il tuo nome

Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia
Io scrivo il tuo nome



Sull'assenza che non desidera
Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte
Io scrivo il tuo nome

Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo
Io scrivo il tuo nome

E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti
Libertà.


Paul Eluard

4 commenti:

  1. Che bello che dev'essere volare col parapendio... Purtroppo che io, da bravo Vergine, sono troppo attaccato alla terra per questo tipo di esperienze.

    Passa un'estate strepitosa, ciao!

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  2. Sì, dev'esserlo davvero... però da brava Toro mi faccio bastare anche'io le immagini.
    Passa una bella estate anche tu, un bacione grande, grazie!

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  3. Belle foto, fanno proprio... volare! ;)
    E bello sapere che hai iniziato così bene le tue ferie... brava, cerca di continuare così, di prenderti cura di te e coccolarti.

    Un bacione

    Ally

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  4. Cara Ally, spero che le tue ferie continuino in modo migliore e di certo più sereno...
    Grazie mille, un bacione grande.

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