Il 21 e il 24 marzo. Due giornate che mi appartengono da sempre, prima ancora che venissero istituite.
La prima come giornata mondiale della poesia e la seconda come giornata nazionale per la promozione della lettura.
La giornata della poesia è stata istituita dall'Unesco nel 1999, mentre la giornata di domani è stata istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2009. L'art. 1 di questo decreto stabilisce che:
"È istituita la «Giornata nazionale per la promozione della lettura» che si terrà il 24 marzo di ogni anno. In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a promuovere la lettura in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini, e in particolar modo le nuove generazioni, sui temi ad essa legati."
C'è bisogno di un decreto per promuovere la lettura? A quanto pare, mi spiace constatarlo, sì!
Se qualcosa non ci appartiene, perché non lo sentiamo profondamente, non ci coinvolge, entusiasma, incanta... non ci apparterrà mai.
Hai ragione, non dovrebbe esserci bisogno di un decreto per promuovere la letteratura. E' vero però che qualche iniziativa un po' più concreta ci vorrebbe, soprattutto per bilanciare il lavoro pressoché pessimo che fa la scuola in questo senso...
RispondiEliminaUn abbraccio!
Quando sento di decreti governativi che promuovono l'arte e la cultura mi chiedo sempre se non è semplicemente un modo per cercare di controllarla.
RispondiElimina...so sa da solo di essere un tipo diffidente...-_^
Sono d'accordissimo con voi, da qui il mio disappunto su questo decreto. Anche perché, come chissà quante altre cose, chi le ha viste queste iniziative? Probabilmente quest'anno il tutto ha un po' coinciso con il 150° dell'Unità d'Italia, però personalmente non ho visto nessuna iniziativa anche solo nelle librerie, per dire.
RispondiEliminaNon so cos'altro aggiungere, però il tutto mi fa un po' di tristezza.
Buona domenica, a presto!