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mercoledì 14 dicembre 2011

Astolfo sulla luna...

Le lacrime e i sospiri degli amanti,

l'inutil tempo che si perde a giuoco,

e l'ozio lungo d'uomini ignoranti,

vani disegni che non han mai loco,

i vani desideri sono tanti,

che la più parte ingombran di quel loco:

ciò che in somma qua giù perdesti mai,

lassù salendo ritrovar potrai.

Per ritrovare il senno perduto da Orlando, il paladino Astolfo vola sull'Ippogrifo, magico cavallo alato, fin sulla luna dove si trova la ragione di tutti i folli che popolano il mondo.
Questa sera è stata una piacevole sorpresa ritrovare, il senno di certo no!, ma questi versi tratti dal Canto 34 dell'Orlando Furioso di Ariosto (sarebbe chiedere troppo che uscisse questo argomento in una domanda di esame?).
Del resto, si sa... la luna racchiude questo ed altro e sempre più follia!

2 commenti:

  1. Questi versi mi ricordano qualcosa dell'infanzia, di mio padre che mi raccontava le vicende dell'Orlando Furioso.

    Ti auguro un buon fine settimana e ti mando un bacione!

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  2. Un bel ricordo direi, un bacione, ci sentiamo presto...

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