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mercoledì 16 gennaio 2013

Leggende astrologiche

Eh sì, ovvio, anche l'astrologia è piena zeppa di leggende metropolitane...
Esempi?

Ce ne sono un'infinità.
In questo post mi limiterò a uno in particolare che sto avendo modo di vivere personalmente, il fantastico e super fortunato transito di Giove, attualmente in stazionamento nella mia 7a casa (quella delle associazioni, dei rapporti con gli altri, allargando il campo a unioni e matrimoni) congiunto a se stesso (ritorna quindi nella sua posizione natale dopo 12 anni) e alla Luna (un elemento che nel mio caso forma parecchi aspetti con il resto del tema natale).
Sarà capitato a tutti di leggere quanto fortunato sia un transito del buono dello zodiaco su un pianeta personale (ne sapranno qualcosa i Gemelli, a cui magari tutto va storto... eppure hanno Giove congiunto al Sole! ^__^), e così sempre viene presentato, soprattutto negli oroscopi relativi al proprio segno solare e, a furia di leggere di fortuna e di sfortuna regalate così a peso, sinceramente mi sono scocciata.

Tutto ciò però, oltre a essere una generalizzazione bella e buona, credo sia proprio una sorta di leggenda.

Un transito o un passaggio importante di un pianeta in un segno non vale comunque per tutti, per ogni tema natale, per tutte le persone, per ogni tipo di esperienza.
La prima informazione che ho cercato di tenere a mente quando ho studiato il buon Giove è il suo essere un amplificatore, un'energia espansiva, nel bene e nel male, più che un buono, un magnanimo, un generoso ecc... e, vedendolo come un semplice amplificatore (di emozioni, di situazioni già in bilico, di problemi, di momenti brutti, di momenti belli, di momenti confusi), riesco a capire meglio i suoi transiti e soprattutto il perché tante volte non è per nulla apportatore di quella fortuna che si legge caratterizzarlo.

Tutto ciò vale anche al contrario per il cattivo numero uno dello zodiaco, ovvero per il transito del famoso Saturno contro (come a dire che quando è congiunto è meno contro!!), perché non fa male a tutti e a tutto ciò che sfiora e allo stesso identico modo, altra leggenda.

Perché questa considerazione?
Per un concretissimo dato di fatto, ovvero che con Saturno (congiunto al mio Sole) avevo trovato il mio attuale lavoro ultradecennale (pur se inserito in un periodo difficile e proprio bruttino, dove Saturno ha dato secondo me comunque la sua impronta e il suo colore al lavoro in sé, per i sacrifici richiesti in questi anni, per il surplus di lavoro stesso senza in rapporto un vero ritorno economico, per le limitazioni quando in altri luoghi si osservavano regolarmente ponti, festività ecc...) e con Giove che fa aspetti positivi in giro per il mio tema natale lo sto perdendo, preparandomi a incrementare il già vasto numero di disoccupati e a breve (ma quanto breve sarà tutto da vedere) con laurea (giusto per rispecchiare appieno la figura del disoccupato doc italiano).

Qualcuno potrebbe osservare che Giove, nel mio caso, semplicemente porta a compimento quanto intrapreso 12 anni fa, visto che si tratta di un transito di ritorno nella sua posizione natale ed è corretto, nulla da contestare... così come il fatto che la "fortuna" potrebbe stare proprio nel perdere l'attuale lavoro e nell'intraprendere un nuovo percorso, anche qui nulla da ribattere e, anzi, se devo dirla tutta credo anch'io sarà così.


Se proprio vogliamo poi, forse il suo transito ha più effetto sul modo sereno con cui sto cercando di vivere questo cambiamento, atteggiamento non proprio scontato visto che capita in un momento di certo non semplice di suo per via dell'università con i 5 esami da superare, con le relative spese ancora da sostenere e la necessità prettamente fisica e materiale di avere tempo in cui inserire sia lo studio che la ricerca del nuovo lavoro.

L'esempio, molto generalizzato di proposito perché non c'è mai solo un Giove, un Saturno o un Marte di transito ma concorrono a determinare una situazione un vasto numero di altri fattori, vuole solo dimostrare - ancora una volta - che nulla è positivo in assoluto e a prescidere (l'esempio di Giove), così come nulla lo è in negativo e in modo distruttivo (il caso di Saturno).

Quindi, nell'analisi a primo impatto di questa situazione, volendo applicare tutte le generalizzazioni proprie di alcuni tipi di astrologia avrei dovuto vivere uno dei periodi più fortunati del periodo, invece secondo me - considerazioni precedenti a parte circa il cambiamento in sé - nell'immediato e per il momento storico e sociale che stiamo vivendo non c'è da vederci nulla di positivo nel ritrovarmi a breve disoccupata... continuando però a smontare queste generalizzazioni e avendo toccato con mano che tali sono, se tanto mi dà tanto, allo stesso modo non si devono vedere con un piede già nella fossa i tanti Toro (me compresa) che stanno vivendo o si ritroveranno ad avere il temutissimo Saturno contro, come letto sicuramente ovunque!, oppure i Sagittario che questo Giove ce l'hanno in opposizione.

Con questo non voglio certo far passare un transito di Saturno come una passeggiata, perché assolutamente non lo è, durante i suoi passaggi nulla passa inosservato e i periodi caratterizzati dai suoi transiti si sentono, però non credo sia corretto nemmeno far sempre ben sperare in un transito di Giove che, se non arriverà all'esempio estremo e contrario alla sua natura che ho descritto, potrebbe benissimo passare del tutto ignorato, senza far piovere dal cielo tutto quello che, indubbiamente per colpa delle personali aspettative, ci si aspetta sempre e comunque durante i suoi transiti.

Quindi, anche per questo 2013 iniziato in un clima di totale incertezza per quel che mi riguarda, bonariamente rinnovo l'iscrizione al club «salviamo Saturno» e abbasso invece Giove...

Riprendendo, per chiudere, il discorso in modo serio aggiungo solo che ogni transito ha qualcosa di più profondo da segnalare e portare a galla in un determinato momento della nostra vita, esternazioni materiali, concrete e reali a parte, solo che non è sempre facile scendere così in profondità, entrare in contatto con la parte più vera di noi stessi e darle ascolto per dare voce a quelle che sono le nostre vere ispirazioni, una meta tutt'altro che facile da raggiungere, con o senza astrologia.

6 commenti:

  1. Certo, come dici giustamente ci sono molte cose di cui tenere conto. Riflettevo ad esempio sul fatto che l'anno scorso, come anche adesso, Giove era fiancheggiato dalla Luna Nera e questo credo limiti notevolmente i benefici del transito, poi c'è da contare come è messo il pianeta alla nascita e il contesto della Rivoluzione Solare in cui si inserisce il transito... e tutte le cose che hai già citato tu.
    In ogni caso più il pianeta è lento e più è probabile che ci voglia tempo per inquadrarne gli effetti nella loro completezza.

    Un abbraccio!

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  2. Sia di nascita che di transito, essendo in Gemelli, perde molto quanto a caratterizzazione seppur generale.
    Lo scopo del post era proprio dimostrare quanti altri aspetti, ben più seri e importanti, ci siano dietro ad affermazioni tipo: gran periodo per i Gemelli, c'è Giove nel vostro segno!, ecc... insomma, nulla di tutto ciò se pure Giove nel fortunatissimo segno dei Gemelli gira male.
    Concediamogli questo tempo ulteriore, anche perché non avrei comunque alternative, ma secondo me filerà via dalla 7a in un soffio impalpabile!
    B. giornata, ciao ciao...

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  3. Scopro oggi il tuo blog e quoto parola x parola tutto quello che hai scritto riguardo i transiti, anch'io come te ho sperimentato più volte la pochezza di un fantastico Giove o il ridimensionamento di un temibile Saturno. Finalmente trovo delle pagine che trattano di astrologia con una certa intelligenza, mi riferisco non solo a te ma anche a saturnello di Appunti di Astrologia. Appena apro il mio blog di studi astrologici vi vengo a pescare, forse avremo modo di condividere tante opinioni interessanti ;-) Per adesso gestisco un blog letterario, altra mia grande passione. Ciao!

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  4. Ciao, mi spiace risponderti solo ora, ma il blog non lo seguo più. Attendo però ripescaggio per il tuo, visto che condividiamo anche l'altra passione! Grazie, ciao ciao...

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    1. Eccomi qua, Nia, sono venuta a ripescarti ;-) Però non trovo una tua email in nessun angolino delle pagine... (?) Sarebbe comodo scambiarsi qualche parere anche in privato. Quello mio letterario, visto che ti piace molto leggere, lo puoi trovare su wordpress, basta che batti in google “Libri nella mente - il vizio di leggere". Quello di astrologia, invece, l'ho aperto in questi giorni su blogger, ma sono proprio all’inizio... quindi in piena fase di rodaggio. Spero veramente che tu possa un giorno riprendere a scrivere, sulle tue pagine, di questa passione che ci accomuna, perché trovo molto interessante quello che pensi e come lo scrivi, e mi sono resa anche conto, in quest’ultimo periodo, di quanto sia difficile trovare in giro dei blog che trattino di astrologia in modo veramente serio…Ciao, Alessandra.

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    2. Ciao Alessandra, ho trovato io la tua mail e ti ho scritto.
      Ho visto anche i due blog, li seguirò senz'altro.
      A presto, ciao ciao.

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