Una libreria per me è un luogo sacro, serenità all'ennesima potenza e tempo che scorrerebbe all'infinito se ogni volta non ci fosse con me qualcuno a trascinarmi via, quasi sempre comunque a malincuore.
I libri portano subito alla mente le parole, le storie che contengono, i personaggi, l'informazione e la didattica anche... ma un libro è solo questo?
No di certo.
I libri portano subito alla mente le parole, le storie che contengono, i personaggi, l'informazione e la didattica anche... ma un libro è solo questo?
No di certo.
Non per me almeno.
Un libro può essere anche immagini, rapide percezioni, colori, comunicazione senza la presenza delle parole, ecco... comunicazione.
Comunicazione anche grafica.
Ho cercato, selezionato (con criteri del tutto personali imputabili al mio personale gusto), raccolto e messo assieme venti copertine.
Non ho letto tutti questi libri (qualcuno sì però!), alcuni non so nemmeno di cosa trattino, se siano dei saggi, dei fantasy, dei gialli, dei romanzi rosa o cos'altro, ma ho provato ugualmente a farmi trasmettere qualcosa, così... per una volta senza le mie amatissime parole (sempre rigorosamente scritte, ovvio!).
Ci sono le copertine di tipo minimalista, come le prime che seguono, il cui intento forse è proprio quello di lasciare spazio interamente al contenuto del libro... alcune volte rispecchiando sempre la linea adottata dalla casa editrice, poiché tutti i libri sono così (ad esempio quelli Adelphi), anche se poi raramente, soprattutto per la linea adottata per tutti i libri di una collana o casa editrice, la copertina ne rispecchierà anche il genere e il contenuto stesso.
Un libro può essere anche immagini, rapide percezioni, colori, comunicazione senza la presenza delle parole, ecco... comunicazione.
Comunicazione anche grafica.
Ho cercato, selezionato (con criteri del tutto personali imputabili al mio personale gusto), raccolto e messo assieme venti copertine.
Non ho letto tutti questi libri (qualcuno sì però!), alcuni non so nemmeno di cosa trattino, se siano dei saggi, dei fantasy, dei gialli, dei romanzi rosa o cos'altro, ma ho provato ugualmente a farmi trasmettere qualcosa, così... per una volta senza le mie amatissime parole (sempre rigorosamente scritte, ovvio!).
Ci sono le copertine di tipo minimalista, come le prime che seguono, il cui intento forse è proprio quello di lasciare spazio interamente al contenuto del libro... alcune volte rispecchiando sempre la linea adottata dalla casa editrice, poiché tutti i libri sono così (ad esempio quelli Adelphi), anche se poi raramente, soprattutto per la linea adottata per tutti i libri di una collana o casa editrice, la copertina ne rispecchierà anche il genere e il contenuto stesso.
Qui ci sono tre esempi di questo tipo di copertine, le ultime due rispecchiano più la linea grafica adottata dall'editore, mentre la prima è un bell'accostamento tra titolo ed immagine.
Tutte quelle che seguono invece cercano di dare un'impronta precisa.
Alcune sono volutamente ironiche, altre evocative, altre ancora metaforiche, altre cercano (e di certo è anche un'operazione di marketing) di creare nell'immediato un contatto, dettato da curiosità, da un'emozione o da altro, con chi prenderà in mano quel libro.
Io mi sono accorta di prendere in mano spesse volte, e solo per un discorso di copertina, i libri della Voland (qui riporto La mala morte) e di Neri Pozza (qui trovate Caffè Babilonia e Agnes Browne nonna).
Ad ogni modo, eccole tutte qua nel loro diverso modo di comunicare e presentarsi al futuro lettore che, ovvio, non comprerà un libro esclusivamente sulla base della copertina, ma qualche volta capita anche questo, parola di accanita lettrice!
Eccolo, l'atteso post sulle copertine! ;)
RispondiEliminaEh sì, a volte capita di scegliere un libro basandosi sulla sensazione che ci trasmette la copertina, è successo anche a me! ;)
E mi succede anche di continuare a prendere in mano un libro solo per il fascino che esercita su di me la copertina...
E' bello perdersi a fantasticare su quale sarà la trama del libro osservando l'immagine di copertina... certe poi sono così evocative.
Tra quelle che hai postato mi hanno colpito soprattutto: Lo spazio bianco (dietro due occhi chiusi si nasconde un mondo), Discesa all'inferno, In fuga, Il calligrafo, Beatriz e i corpi celesti, Mappe per amanti smarriti (di questo anche il titolo m'ispira, mi sa che è da mettere in lista!) e naturalmente Lucertola. ;)
E poi ti confesso che ogni tanto mi piace riprendere in mano Astrologia al femminile per quanto mi rilassa quella Luna sulle onde ;)...lo sospettavo che la copertina di questo libro ti sarebbe piaciuta, visto quanto è importante la Luna nel tuo tema! ;)
Un abbraccio
Ally
Ahahah,
RispondiEliminacara Nia, non avrei mai pensato che una copertina potesse avere tanto fascino.
Eppure io sono un'accanita lettrice!!!
Non ci avevo mai pensato, ma guarda tu!!!
Mi hai lasciato letteralmente di stucco!
Forse perchè lascio poco spazio alla fantasia e sono molto più pratica, oltre a vedere il prezzo, guardo dietro il commento e la critica ed in base a questi parametri decido se comprarlo o meno.
Come sono spoetizzante!!!
Anch'io mi fiondo nelle librerie e ci sto ore ed ore, se fosse per me comprerei tutto lo scibile umano, ma non posso permettermelo, eheheh
Ed allora presa dall'ispirazione del momento decido dopo aver preso e lasciato centinaia di libri, ma questo della copertina .... la prossima volta che entro in una libreria cercherò di capire se anche la suddetta mi porta ad optare per una scelta determinata.
Baci
Grazie a entrambe, vedo che tre lune Gemelli fanno proprio la differenza! ;-)
RispondiEliminaChe bello, adesso che mi hai fatto tornare in mente Lucertola me lo vado a rileggere. Per quanto riguarda il libro di Larsson vedrai che a breve lo ripubblicano con in copertina la Lisbeth Salander del film...
RispondiEliminaEragon è inguardabile, la più bella è il lumacone!
Lucertola è piaciuto proprio a tanti!
RispondiEliminaPerché Eragon è inguardabile? Ha un musetto così dolce... ahah... un bacione, non avevo visto il tuo commento, scusami! Buon week-end... il mio deve ancora iniziare, visto dove sono!