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domenica 27 giugno 2010

Là nei giardini dei salici di Yeats

Fu là nei giardini dei salici che io e la mia amata ci incontrammo;
Ella passava là per i giardini con i suoi piccoli piedi di neve.
M'invitò a prendere amore così come veniva, come le foglie crescono sull'albero;
ma io, giovane e sciocco, non volli ubbidire al suo invito.
Fu in un campo sui bordi del fiume che io e la mia amata ci arrestammo,
e lei posò la sua mano di neve sulla mia spalla inclinata.
M'invitò a prendere la vita così come veniva, come l'erba cresce sugli argini;
ma io ero giovane e sciocco, e ora son pieno di lacrime.

da "Scorciatoie " (1889) di William Butler Yeats

Questa poesia di Yeats mi piace moltissimo, trovo sia più bella ad ogni successiva lettura e non solo per l'idea del giardino dei salici (il mio albero preferito) e a sensazione fa tanto fine domenica...

2 commenti:

  1. Che bella Sonia, non la conoscevo!
    In effetti bisognerebbe sempre prendere la vita come viene... anche se non è facile...a volte restiamo come imprigionati dai nostri pensieri e dalle nostre mille paure... mentre forse bisognerebbe solo riuscire a fluire col fiume della vita, con quello che ci porta...

    Un baciotto!
    A presto

    PS: il salice è anche il mio albero preferito ;)..

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  2. Sai Ally, credo sia sempre il solito discorso sulla "leggerezza" in cui spesso c'incastriamo, no?
    Alla fine tutto porta lì!
    Un bacione, ciao ciao...

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