Ho scritto di lei già in passato, questa volta lo faccio per salutarla.
Ho appreso per caso domenica scorsa da Saviano, ospite della trasmissione di Fazio, che se n'è andata il 1° febbraio e sono rimasta lì in piedi davanti alla tv, dispiaciuta e commossa, ad ascoltare le bellissime parole di Saviano a lei dedicate.
Lascio anche il video, perché è davvero emozionante per come Saviano ha saputo descriverla e descrivere il suo fare poesia ed essere una grande, timida, discreta poetessa, io non ci riuscirei meglio:
Io la saluto a mio modo:
Nulla due volte
Nulla due volte accade
né accadrà. Per tal ragione
si nasce senza esperienza,
si muore senza assuefazione.
Anche agli alunni più ottusi
della scuola del pianeta
di ripeter non è dato
le stagioni del passato.
Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.
Ieri, quando il tuo nome
qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa
sbocciasse sul selciato.
Oggi che stiamo insieme,
ho rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma cos’è?
Forse pietra, o forse fiore?
Perché tu, malvagia ora,
dài paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.
Passerai – e in ciò sta la bellezza.
Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.
La poesia di cui Saviano legge solo l'ultimo verso è, invece, questa:
Ogni caso
Poteva accadere.
Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
È accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.

Conoscevo poco questa poetessa. Acquisterò certamente il volume di Adelphi.
RispondiEliminaCiao, a presto e un abbraccio!
Ne vale la pena...
RispondiEliminaA presto, un bacione!
Grazie a te Nia, ho potuto conoscere questa poetessa.
RispondiEliminaDel volume che mi hai donato io adoro "prospettiva" perchè chissà quante volte incroci persone che fanno parte della tua vita ma non ne sei cosciente....
Mi fa pensare che un filo invisibile ci leghi mani e piedi consentendoci di andare dove vogliamo senza però farci perdere i legami...
A presto! :)
Sono diverse le poesie che leggo di continuo di questa grande poetessa, sono dei semplici lampi.
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