Pagine

domenica 16 giugno 2013

Le donne che leggono sono pericolose

Le donne che leggono sono pericolose
Bollmann Stefan, Heidenreich Elke, 2007, Rizzoli
Una bella raccolta per immagini, dal Medioevo al XXI secolo, che pone l'attenzione sul tema della lettrice e su quanto c'è voluto  perché venisse loro permesso di leggere ciò che volevano.
Nella descrizione si legge: «Prima potevano ricamare, pregare, allevare bambini e cucinare. Ma nel momento in cui esse colgono nella lettura la possibilità di sostituire l'angusto mondo della loro casa con il mondo sconfinato del pensiero, della fantasia e del sapere, diventano una minaccia.» 

Ormai "famosa" e conosciuta la Prefazione di Daria Bignardi

«Le donne che leggono sono pericolose perché non si annoiano mai, qualunque cosa accada hanno sempre una via di fuga, se ne infischiano se le fai troppo soffrire perché loro s'innamorano di un altro libro, di un'altra storia, e ti abbandonano.
Le donne che leggono sono pericolose perché nutrono i loro sogni e non c'è nulla di più rivoluzionario di una donna che sogna di cambiare la propria vita, se lo fa, farà la rivoluzione, se non la fa seminerà il terrore. Le donne che leggono sono pericolose soprattutto per se stesse.
Ci sarà un motivo se la storia dell'umanità ha ritardato la lettura alle donne, la natura sapeva che avrebbe complicato loro la vita. Comunque sia pazienza, leggere è meraviglioso.»

Senza dubbio nella raccolta sarà presente un dipinto che mi ha colpito da subito, La Lettrice (o Clara) di Federico Faruffini del periodo scapigliato del nostro paese... una posa rubata di certo inconsueta per quel periodo storico-artistico.

Federico Faruffini, La lettrice, (1864-1865 ca.), 
olio su tela, 40x59 cm, Milano, Civiche Raccolte d'Arte

2 commenti: