... così come ci sono versi "storici" che da subito colpiscono e mi entrano dentro e nel tempo continuano a commuovermi, proprio come il primo verso di questa intensa poesia di Alda Merini:
Ci sono notti che non accadono mai
e tu le cerchi
muovendo le labbra.
Poi t’immagini seduta
al posto degli dèi.
E non sai dire dove stia il sacrilegio:
se nel ripudio dell’età adulta
che nulla perdona
o nella brama d’essere immortale
per vivere infinite
attese di notti che non accadono mai.
Condivido in pieno: sia sull'affinità che, "da subito", si stabilisce soggettivamente nei confronti di certi versi (più o meno noti), sia sull'intensità della poesia pubblicata (che non conoscevo e di cui, quindi, ti ringrazio).
RispondiEliminaContenta, nel piccolo, di portare alla luce piccole perle.
RispondiEliminaLa Merini comunque è una continua scoperta, anche dopo numerose riletture.
Buona continuazione, ciao ciao.
Nemmeno io conoscevo questi versi, è stata una bellissima scoperta!
RispondiEliminaAlla prossima, un abbraccio
Un abbraccio anche a te, ciao ciao!
RispondiEliminaBella scoperta di una poesia di Alda Merini che non conoscevo. Gustavo Woltmann
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