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sabato 31 ottobre 2009

Plutone in Scorpione e gli adolescenti di oggi.

Riporto una riflessione fatta a suo tempo, ritornata alla mente dopo i tanti fatti di cronaca di questo periodo: gli adolescenti di oggi, la loro presunta libertà, la loro precocità e appunto i tantissimi fatti di cronaca sui loro sempre presunti (oppure no) istinti di ribellione e di libertà sessuale.
Ci sono pianeti – quelli transaturniani (Nettuno, Urano e Plutone) – che individuano un’intera generazione influenzando sul piano collettivo le persone nate in un arco temporale preciso.
Ora, Plutone nel segno dello Scorpione è nel suo domicilio. Come abbiamo visto, il fatto di essere per un pianeta nel proprio domicilio significa esprimere le caratteristiche sia positive che negative con maggior potenza, e forza. Significa esprimere nel bene e nel male le caratteristiche del segno occupato, nel caso Scorpione, secondo le modalità del pianeta, nel caso Plutone.
Indicativamente, i nati tra il 1984 e il 1995 sono nati con la posizione di Plutone nel segno dello Scorpione, quindi nel suo domicilio.
Cosa significa avere Plutone nello Scorpione?
Lo Scorpione è un segno profondo, che vive di pulsioni potenti e forti, compresa la sessualità, vive d’istinti e ricerca la massima intensità in ogni esperienza. È il segno per eccellenza della distruzione e della rinascita. È un segno affine per certi versi alla trasgressione e agli aspetti più profondi della vita.
Plutone è il pianeta che più di tutti indica il potere personale, la voglia di potere… avere una dominante plutoniana (un Plutone importante nel proprio tema di nascita per posizione occupata ed aspetti con gli altri pianeti) significa avere una forte carica carismatica e un intenso magnetismo, nonché una forza manipolatrice intensa che non è detto venga usata in senso negativo… ma questi lati non saranno vissuti da tutti gli individui allo stesso modo e in chiave positiva. Così alcuni vivranno queste pulsioni come abusi, e con un continuo fremito a sfidare il mondo intero.
Gli adolescenti di oggi hanno tutte queste cose nella loro generazione, sono cioè presenti in loro a livello collettivo.
Ovviamente, questa forza, questo potere, che è anche grande forza interiore, non saranno vissuti da tutti gli adolescenti di oggi allo stesso modo… per questo dipenderà dagli aspetti che il Plutone di nascita in Scorpione formerà con tutti gli altri pianeti di nascita, ma è una forza presente in tutta questa generazione.
Questa posizione di Plutone però spiegherebbe, in chiave astrologica, il perché di questa precoce disinvoltura nei confronti del sesso e delle tematiche ad esso ricollegabili, impensabile per le generazioni passate, non a questi livelli almeno… come se alla base ci fosse un’idea d’immagine improntata alla provocazione continua, di se stessi e degli altri.

3 commenti:

  1. Lasciatelo dire da una mamma di figlia quindicenne...pure con ascendente scorpione.
    Si fa una fatica a stargli dietro che la metà basta.
    In effetti Nia bella,conoscono come potrai ben immaginare una sessantina di ragazzi/e di quest'età, e in effetti sono tanto spavaldi per certi versi, quanto poi completamente imbranati per altri.
    Il desiderio fortissimo di provare nuove esperienze, e l'assoluta incapacità di gestirle.
    A volte fanno grande tenerezza (mi sembra di essere il rifugium peccaturom) perchè piangono per le stesse cose delle quali piangevamo noi.
    Altre ti fanno solo una gran rabbia, perchè non hanno la capacità di ascoltare, e un minimo di umiltà che nella vita può essere utile.
    Quanto ci mette a passare l'adolescenza??????
    E vai, che come finisco con una, comincio con l'altro!!!!!
    Un bacio
    D.

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  2. Vorrei aggiungere che anche i cosiddetti "emo" hanno davvero molto di scorpionico.

    E' interessante notare anche come questa generazione rifiuti i valori del Toro, essendo questo segno opposto allo Scorpione. Il Toro rappresenta, tra le altre cose, l'attitudine a guadagnare soldi ed il rapporto con l'alimentazione... non ci stupisce quindi notare che a questa generazione non dispiaccia farsi mantenere fino all'età matura e che i problemi alimentari siano oramai quasi la norma.

    Un forte abbraccio!

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  3. Trovo quanto riportato molto accentuato in questo periodo... generalizzando, cosa che evito sempre di fare, di umiltà manco a parlarne e c'è proprio il gusto della ricerca di esperienze comunque forti, da adulti.
    Del resto l'adolescenza è quella fase di mezzo in cui non si è più un bambino ma non si è ancora un adulto. Non è facile per niente, ma è come se ultimamente questa difficoltà avesse assunto un peso ancora più grande.
    Buona domenica e grazie.

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